Twitter cambia: si potranno scrivere fino a 280 caratteri

Twitter cambia: si potranno scrivere fino a 280 caratteri

Raddoppio per i caratteri di un tweet: una scelta che accontenta gli utenti più loquaci. E si spera in un conseguente aumento delle inserzioni, a tutto vantaggio dei bilanci.

Qual è la prima cosa che vi viene in mente se diciamo “140 caratteri”? Siamo convinti che molti, se non tutti, penserebbero una sola parola: Twitter. Eh sì, perché il tratto distintivo del social network in questione è sempre stato questo: il limite imposto per i caratteri da utilizzare in un tweet, limite che si ispirava agli SMS, in cui però il massimo consentito è sempre stato 160 caratteri.

Ora, però, i più affezionati a Twitter dovranno accettare una modifica non da poco che già alcuni utenti stanno testando: il limite verrà spostato altri 140 caratteri più in là. Saranno quindi 280 quelli concessi per un tweet, il doppio.

Una scelta che l’azienda ha sentito di dover quasi giustificare sul blog: "Capiamo che molti di voi, avendo twittato per anni, hanno una specie di attaccamento emotivo ai 140 caratteri, ma abbiamo provato questa novità e ne abbiamo visto le capacità".  Ma a cosa è dovuto un cambiamento su un aspetto così identificativo per Twitter? “È un piccolo cambiamento, ma una grande mossa per noi - dice il fondatore e CEO Jack Dorsey -. 140 caratteri era una scelta basata sul limite dei 160 caratteri degli sms. Siamo felici di come il nostro team abbia risolto un problema che a volte gli utenti hanno nel twittare. Al tempo stesso mantenendo brevità, velocità ed essenza del nostro servizio".

Una scelta, quella dei tweet lunghi il doppio, che sembrerebbe quindi dettata dalla necessità di andare incontro agli utenti cui i caratteri non bastano per cinguettii esaustivi. Ma non è solo questo. Secondo Vincenzo Cosenza, esperto di social media, dietro lo spostamento del limite dei caratteri di Twitter vi è la necessità di aumentare i bilanci dell’azienda: “Con il raddoppio dei caratteri – spiega Cosenza – Twitter potrebbe perdere l’unico suo tratto distintivo ma è un tentativo estremo, una scelta obbligata, visto che utenti e bilanci della società non crescono e la società da tempo non ha idee di prodotto nuove. L'aumento dei caratteri invece è ben visto dalle aziende che avranno più spazio per esprimersi con la pubblicità. Questa è una delle motivazioni che spinge in questa direzione":

Insomma, necessità di cambiamento. Certo, ora si perderà “l'ultimo tratto distintivo della piattaforma visto che le altre caratteristiche, come gli hashtag, sono stati fagocitati dagli altri social network”. Ma la scelta era quasi obbligata per aumentare i bilanci. Si spera infatti che la decisione stimoli gli utenti stessi a stare sul blog per più tempo. Considerate, a tal proposito, che ora i 7 milioni di utenti attivi su Twitter restano connessi sulla piattaforma un’ora al mese mediamente, contro le 14 ore che gli utenti di Zuckerberg dedicano invece a Facebook. Anche questa una differenza non da poco per gli inserzionisti.

E voi cosa ne pensate? Potrebbero farvi comodo 140 caratteri in più?

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