Quella volta che Trump disse che avrebbe dormito volentieri con Lady Diana...

Quella volta che Trump disse che avrebbe dormito volentieri con Lady Diana...

Donald Trump pare fosse affascinato da Lady Diana, al punto da inviarle decine di omaggi floreali e pensare a una relazione con lei. Ecco la storia...

Quella volta che Trump disse che avrebbe dormito volentieri con Lady Diana...

Donald Trump non usa mezzi termini quando si riferisce alle signore. Non stupiscono dunque più di tanto i suoi commenti su Lady Diana, enunciati pubblicamente durante un'intervista con il celebre dj radio Howard Stern nel 2000.

Trump affermò che non avrebbe affatto esitato ad andare a letto con la Principessa Diana, se ce ne fosse stata la possibilità. Di lei, pensava che fosse «pazza», ma in fondo, era solo «un piccolo dettaglio» di fronte al fatto che fosse «bellissima davvero, bella come una super model». A raccontare questa vicenda è il tabloid britannico Daily Mail.

Per Trump, Lady Diana «aveva l'altezza, aveva la bellezza, aveva la pelle luminosa, insomma, tutto». Per il miliardario ora Presidente degli U.S.A., la donna più bella del mondo era la moglie Melania, al secondo posto c'era la sua ex moglie Ivana, ma al terzo senza dubbio Lady Diana. Durante l'intervista, Trump aveva anche dichiarato che sarebbe andato a letto volentieri anche con Mariah Carey e Cindy Crawford. Di Angelina Jolie invece non gli piacevano le labbra.

Quelle di Trump non erano solo fantasie. L'attuale Presidente degli Stati Uniti e Lady Diana si erano incontrati durante alcune occasioni ufficiali. Poco dopo la notizia del divorzio dal principe Carlo, Trump aveva fatto prontamente recapitare alla principessa un gigantesco mazzo di fiori, per il suo 35° compleanno. Secondo la giornalista tv Selina Scott, Trump inviava a Lady Diana bouquet davvero opulenti e aveva nei suoi confronti un atteggiamento da stalker. Lady Diana non era però affascinata dai suoi doni, anzi, nei suoi confronti provava dei «brividi» non proprio di apprezzamento.

Selina Scott ha anche dichiarato al Sunday Times che «Trump bombardava Diana con enormi mazzi di fiori. La vedeva come la "moglie-trofeo" definitiva. Mentre rose e orchidee si affastellavano nel suo appartamento, Diana iniziò a chiedersi cosa fare. Le sembrava di subire l'assedio di uno stalker. Quando morì nel tragico incidente di Parigi del 1997, Trump confidò ai suoi amici che il suo rimpianto più grande era di non esser riuscito ad avere un appuntamento con lei. Aveva infatti sempre pensato che poteva nascere una relazione tra loro». A onor del vero, va anche ricordato come il portavoce di Trump in quell'occasione avesse chiarito che i due si piacevano reciprocamente, ma che nulla c'era stato tra loro.

Now on air