Donald Trump: per lui nessun cucciolo presidenziale!

Donald Trump: per lui nessun cucciolo presidenziale!

Per i presidenti degli Stati Uniti è tradizione avere un cane o un gatto. Ma Trump non sembra assecondare quest'uso... Ma... quali animali hanno scelto suoi predecessori?

Donald Trump: per lui nessun cucciolo presidenziale!

E' tradizione per i Presidenti degli Stati Uniti avere con sé alla Casa Bianca un animale, di solito un cane o un gatto (anche se non sono mancate bestiole bizzarre). Ma Donald Trump non sembra voler osservare quest'uso. Finora non ha portato a Washington neanche un criceto.

L'abitudine di avere un cucciolo alla Casa Bianca risale ai tempi del Presidente Truman, che aveva sentenziato: «Se vuoi un amico a Washington fatti un cane!» (e Truman di cani ne aveva ben tre). A non seguire questo saggio consiglio sono stati solo James K. Polk (undicesimo Presidente U.S.A., dal 1845 al 1849), Andrew Johnson (diciassettesimo Presidente U.S.A., dal 1865 al 1869) e appunto Trump.

Per farvi capire l'importanza del cucciolo del Presidente, vi basti pensare che esiste anche un
Presidential Pet Museum. Storicamente, quasi tutti i Presidenti degli Stati Uniti hanno avuto un cane. Theodore Roosevelt (1933 - 1945) poteva invece vantare un assortimento davvero poco banale: possedeva infatti un orso nero, Jonathan, e la iena Bill. Tra gli animali meno consueti, le due caprette del Presidente Lincoln (1861-1865), i due cuccioli di grizzly di Thomas Jefferson (1801-1809), l'alligatore donato dal generale Lafayette a John Quincy Adams (1825-1829), gli altri due alligatori dei figli di Herbert Hoover (1929- 1933) e la Loghorn (razza bovina texana) di George W. Bush (2001-2009).

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