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Lady D: pubblicati gli audio sconvolgenti in cui la Principessa confessava i tentativi di suicidio

Pubblicati adesso degli audio inediti della Principessa Diana, che raccontano di tentativi di suicidio e profonda sofferenza subito dopo il matrimonio

Lady D: pubblicati gli audio sconvolgenti in cui la Principessa confessava i tentativi di suicidio

Lady D: pubblicati gli audio sconvolgenti in cui la Principessa confessava i tentativi di suicidio

Il matrimonio tra il Principe Carlo d'Inghilterra e Lady D non è stato certo un matrimonio felice. Se già si sapeva della triste vita coniugale della coppia, dei tradimenti e delle incomprensioni, adesso alcune registrazioni audio realizzate dalla Principessa Diana in persona e finora inedite raccontano altri dettagli sconvolgenti di questa relazione infelice.

Diana: la sua vera storia

Le registrazioni saranno trascritte e faranno parte della riedizione del libro "Diana: Her True Story" ("Diana: la sua vera storia"), che Andrew Morton scrisse quando Diana era ancora viva. La Principessa aveva dato i nastri, in cui si sfogava del trattamento subito a Corte, a Morton, e adesso nuove rivelazioni (alcune anticipate dal tabloid Daily Mail) tornano alla luce. 

Tra queste, la triste vigilia del matrimonio principesco. Diana era già tesa perché sapeva dell'amore di Carlo per Camilla ed ebbe un attacco di bulimia proprio il giorno prima delle nozze. Diana si sentiva «malata come un pappagallo» durante la notte e notava: «la sveglia era per le 5 del mattino. Interessante, la camera che mi era stata assegnata dava sul Mall, il che significò che non chiusi occhio per tutta la notte».

Il giorno della cerimonia, Diana cercò con gli occhi Camilla, naturalmente tra gli invitati. «Mentre percorrevo la navata, ho osservato Camilla», ricordava Diana «in grigio pallido, col cappellino, ho visto tutto, suo figlio Tom era sulla sedia. Ho una memoria vivida di quel giorno».

Nelle registrazioni, Diana ricorda ancora il senso di straniamento che provò alla cerimonia, lei, una maestra d'asilo, salutata da una immensa folla commossa. Poi venne la presa di coscienza. La prima pare della luna di miele fu trascorsa in Scozia, a Balmoral, dove il maggior diletto per Carlo era leggere i libri della filosofa Laurens van der Post e commentarli a Diana. Venne poi la crociera sullo yacht reale Britannia, poco intima perché la nave era popolata da 21 ufficiali e 256 uomini dell'equipaggio. Diana fu di nuovo preda di crisi di bulimia e sognava costantemente Camilla

I tentativi di suicidio

Di ritorno a Balmoral, Diana diventò sempre più magra e una volta tentò di tagliarsi le vene per la depressione. Gli psicologi convocati le prescrissero dosi massicce di Valium. A ottobre di quell'anno, Lady D era incinta di William: «Non potevo dormire, non potevo mangiare, il mondo mi crollava addosso. Fu una gravidanza davvero difficile. Sempre malata, con la bulimia e con le nausee mattutine», ricordava Diana nelle registrazioni. Fu allora che, sempre nei suoi ricordi, «diventai "un problema" e per tutti Diana fu registrata come "un problema"». 

La situazione si fece sempre più tesa: «Quando ero incinta di quattro mesi mi sono buttata dalle scale, per cercare di attirare l'attenzione di mio marito, affinché mi ascoltasse», rivela ancora Diana «Ho confessato a Carlo di essere disperata e che piangevo spessissimo. Lui mi ha risposto che ero un lupo che piange. "Non voglio ascoltarti" mi diceva. "Fai sempre così. Ora vado a fare un giro in bici"».

Sappiamo tutti come andò a finire: la leggenda della principessa triste, la separazione, la relazione con Dodi Al Fayed e poi il terribile schianto sul ponte de l'Alma a Parigi, il 31 agosto 1997. Ma adesso la ripubblicazione della biografia, e la trascrizione delle registrazioni, aggiungono nuovi dettagli a una vicenda tanto dolorosa. Su cui è difficile, a quanto pare, scrivere per sempre la parola fine.