Legge sul cyberbullismo, finalmente è realtà. Ecco cosa prevede

Legge sul cyberbullismo, finalmente è realtà. Ecco cosa prevede

È stata approvata all’unanimità alla Camera e permetterà di difendere i minori dagli abusi online.

Ci è voluto del tempo, ma è finalmente arrivata in Italia la legge sul cyberbullismo, che intende contrastare un fenomeno che coinvolge il 6% degli adolescenti. Il provvedimento è stato approvato alla Camera all’unanimità ed è stato scritto dall’ex insegnante di musica di Carolina Picchio, prima vittima di cyberbullismo accertata nel nostro paese, che si suicidò all’età di soli 14 anni.

Ecco cosa prevede la legge. Innanzitutto definisce il pericolo, spiegando che con l’espressione cyberbullismo si intende "Qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni realizzata per via telematica." Si parla soltanto di minorenni in quanto Facebook e gli altri “grandi” della rete si sono detti disposti a collaborare, ovvero a rimuovere il materiale incriminato, solo per quella fascia d’età.

Una volta pervenuta la richiesta al social network, i contenuti offensivi dovranno sparire entro 48 ore, agire in fretta è importante: sappiamo bene che a volte basta davvero poco, nel web, per rendere virale una foto o un video. Il social coinvolto avrà 24 ore di tempo per recepire la richiesta ed altre 24 per rimuovere il materiale incriminato. Se ciò non avviene ci si potrà rivolgere al garante.

Una volta individuato il soggetto, o i soggetti, che hanno diffuso i contenuti offensivi, questi se minorenni, saranno ammoniti dalla Polizia, se maggiorenni invece andranno incontro a rischi ben maggiori.

Infine la legge prevede anche di rafforzare il ruolo della scuola nella prevenzione, proponendo corsi di formazione agli insegnanti ed assegnando un ruolo specifico ad un docente.

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