Festa delle Donne, tra arte e solidarietà per non "dimenticarle"

Festa delle Donne, tra arte e solidarietà per non "dimenticarle"

Sono migliaia le iniziative che, da Nord a Sud della penisola, vi faranno venire voglia di passare un 8 Marzo diverso dal solito.

L’8 Marzo si festeggiano le donne e oltre alle consuete mimose, agli auguri di rito e, per le più giovani, anche a scatenate serate in discoteca in compagnia rigorosamente delle amiche, è giusto sapere che la Festa delle Donne può essere vissuta anche diversamente. Come? Le iniziative per festeggiare in modo alternativo sono diverse, una più interessante dell’altra, e tutte con l’obiettivo di ricordare perché esista questa ricorrenza e invitare a riflettere.

In tutta Italia sono moltissime le occasioni in cui poter dimostrare la propria vicinanza al genere femminile attraverso un gesto di solidarietà o un aiuto concreto. Ne è un esempio la mostra genovese, che verrà inaugurata proprio mercoledì, intitolata “Il femminicidio”, che raccolta attraverso diverse fotografie il tema della violenza sulle donne. Restando in campo artistico, a Roma fino al 14 marzo sarà allestita la mostra-viaggio “Donne in mostra” a cura di Ottavia Murru. Sempre nella Capitale, che per l’occasione si anima di eventi, alla biblioteca Goffredo Mameli alle 18 sarà presentato il libro “Uomini e donne del Sud” di Paolo Brogi, mentre alle 20.30 si terrà un incontro dal titolo “Violenza domestica. Dalla parte delle donne che amano ancora troppo”, a cui farà seguito la proiezione del film di Iciar Bollain “Ti do i miei occhi”. Se invece si opta per un gesto concreto, anche qui non mancano le occasioni per stare vicini alle donne. Il prossimo fine settimana sarà possibile, per esempio, acquistare in oltre 3mila piazze una gardenia e tutto il ricavato verrà devoluto all’Aism (Associazioni italiana sclerosi multipla) per favorire la ricerca. Con soli 3 euro si potrà #dire basta alla violenza sulle donne, grazie all’iniziativa a cura di D.i.Re Donne in Rete contro la violenza. E per non dimenticarsi anche delle piccole donne dei Paesi più sfortunati c’è la raccolta organizzata dall’Associazione Intervita, a favore delle donne del Benin che in questa occasione ricorda a tutte le donne e le bambine che nel mondo vedono i propri diritti calpestati che non sono sole. A Bologna si punta ancora l’attenzione su coloro che sono state vittime di violenza e, dalle 17 alle 19, la Casa delle Donne di Bologna spalanca le porte e organizza un'asta di oggetti vintage accompagnata da un aperitivo: il modo migliore per stare in compagnia e non perdere di vista il motivo di questa ricorrenza.

Questi sono solo alcuni esempi dai quali trarre spunto per passare un 8 Marzo alternativo. Quindi, se non avete ancora deciso che cosa fare, sappiate che da Nord a Sud le idee si sprecano!

Photo credit: Twitter

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