Brescia, azienda offre 1000 euro ai dipendenti che smettono di fumare

Brescia, azienda offre 1000 euro ai dipendenti che smettono di fumare

E chi sta già pensando di fare il furbo, accantonando la sigaretta solo per qualche settimana, rimarrà deluso.

Se siete dei fumatori e vivete a Brescia e dintorni, allora questa iniziativa potrebbe interessarvi davvero. Un'azienda che opera sul territorio lombardo e che conta oltre 20 dipendenti ha deciso di riservare un particolare bonus, del valore di 1000 euro, ai suoi lavoratori che smetteranno di fumare. E se qualcuno sta già pensando di fare il furbo, accantonando le sigarette solamente per qualche ora o settimana, rimarrà deluso: la società, infatti, pagherà il bonus in busta paga solo allo scadere del dodicesimo mese passato senza fumare. Al contrario, è il caso di dire che i soldi andranno in fumo. 

L'obiettivo non è certo quello di eliminare la pausa sigaretta, qui sono tutti liberi di autogestirsi. Semplicemente tengo ai miei collaboratori e alla loro salute", spiega l'amministratore delegato Loris Garau. Molti, infatti, hanno pensato che la società abbia incentivato a smettere di fumare per eliminare le pause sigaretta e, di conseguenza, aumentare la produttività dei propri dipendenti. Del resto, è stato studiato come effettivamente staccare dal lavoro anche solo 10 minuti per concedersi una sigaretta costi davvero caro alle imprese.

Secondo i dati della ricerca del British Heart Foundation e del Centre for Economics and Business Research, nel Regno Unito si perdono ogni anno circa 8,7 miliardi di sterline che equivalgono a ben 10,5 miliardi di euro. Per i lavoratori fumatori si stimano all’incirca 136 ore di produttività perse ogni anno e quasi un giorno in più di congedo-malattia rispetto ai colleghi che non fumano. Dati impressionanti che dovrebbero far riflettere tanto i datori di lavori, quanto gli stessi dipendenti i quali, però, sembrano non voler assolutamente mettere da parte questo vizio.

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