La smartphone-mania colpisce tutti: anche i genitori collegati fino a 9 ore al giorno

La smartphone-mania colpisce tutti: anche i genitori collegati fino a 9 ore al giorno

Una ricerca condotta da Common Sense rivela che l'eccessivo attaccamento allo schermo del cellulare non riguarda solo gli adolescenti.

Smartphone, computer e tablet: grazie all'attuale rivoluzione digitale, questi dispositivi sono diventati in brevissimo tempo i principali protagonisti nella quotidianità di milioni di persone. Di conseguenza, che sia per esigenze di lavoro o per scopi ludici, il tempo medio trascorso con lo sguardo concentrato sugli schermi elettronici cresce sempre di più. Questa tendenza ha rappresentato più volte un campanello d'allarme per la salute fisica e sociale degli adolescenti, che più di tutti sembrano aver sviluppato una dipendenza dai propri dispositivi sempre connessi.

Tuttavia, stando ai risultati di una ricerca condotta da Common Sense, organizzazione dedicata al supporto dello sviluppo dei bambini nell'era digitale, sembra che non siano soltanto le abitudini dei giovanissimi a dover essere corrette. Anche le mamme e i papà, che spesso si ritrovano a dover punire l'eccessivo attaccamento dei figli ai propri cellulari, abusano infatti dei propri dispositivi trascorrendo, come loro, circa 9 ore al giorno davanti ad uno schermo. 

"Non stiamo cercando di far sentire in colpa i genitori, cerchiamo solo di renderli più consapevoli" ha commentato il direttore della ricerca Michael Robb. Le 1786 persone intervistate hanno inoltre riconosciuto di passare in media soltanto un'ora e mezza davanti allo schermo per ragioni di lavoro: il tempo restante verrebbe investito per scopi ludici proprio come farebbe un ragazzino.

Secondo Robb, dunque, acquisire questa consapevolezza da parte degli adulti è fondamentale non solo per migliorare il proprio comportamento, ma anche per dare il giusto esempio, in qualità di educatori, agli adulti di domani.

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