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Iniziare le faccende domestiche alle 6 del mattino? Ora è reato!

Una sentenza della cassazione condanna una casalinga napoletana: faceva le faccende di primo mattino.

Iniziare le faccende domestiche alle 6 del mattino? Ora è reato!

Per tenere pulita casa bisogna ci vuole tempo e anche energia. Ecco allora che molte donne si alzano di buon mattino per fare le faccende domestiche. Lo fanno le casalinghe per mestiere e lo fanno le lavoratrici per poter avere casa in ordine, nonostante la loro assenza durante la giornata.

Eppure questa possibilità potrebbe ben presto non essere più contemplabile dalla legge. Fare le faccende domestiche alle 6 del mattino sarebbe reato (art. 659 del codice penale) A stabilirlo è la sentenza n. 48315/2016 della Cassazione. Il caso si riferisce a una casalinga napoletana, querelata dai vicini per la sua condotta al mattino: la donna iniziava molto presto a fare le faccende domestiche, accendendo la radio ad alto volume e talvolta litigando con la figlia. Insomma, nel complesso i suoi comportamenti disturbavano i vicini, al punto di spingerli alla querela.  

La casalinga si difende sostenendo che i racconti dei vicini non fossero poi così veritieri, dal momento che tra loro non correvano buoni rapporti, tanto che già in passato avevano tentato di farle cambiare casa.  Nonostante le deposizioni dei testi della difesa, che definivano la donna una "persona calma" e che "non dava fastidio a nessuno", il giudice ha accolto l’accusa e per la casalinga napoletana è arrivata la condanna definitiva.

Neppure la particolare tenuità del fatto (ex art. 131-bis c.p.) è stata applicata al caso, giacché questa presuppone “la non abitualità del comportamento”. In sostanza, affinché si potesse applicare la particolare tenuità del fatto, gli atteggiamenti della donna dovevano essere rari. Così non è stato, secondo l’accusa. La donna ora dovrà pagare anche 2mila euro di spese processuali per la cassa delle ammende e per i danni causati ai vicini.

Dunque, se anche voi siete soliti fare le faccende al mattino e sapete che i vicini non gradiscono la cosa, fate attenzione: questa sentenza è un precedente a loro favore!