Le rivelazioni shock di Shelly Duvall, protagonista di "Shining"

Le rivelazioni shock di Shelly Duvall, protagonista di "Shining"

L'attrice, ospite di un programma tv statunitense, confessa la sua instabile salute mentale e chiede aiuto. Tra le sue dichiarazioni, anche quella su Robin Williams. Che, secondo lei, sarebbe un mutaforma

Shelley Duvall è stata l'indimenticabile protagonista di "Shining", il thriller di Stanley Kubrick (interpretato anche da Jack Nicholson) ormai grande classico della storia del cinema. Se molti, dopo quel film, la ricordano con un'espressione terrorizzata sul volto, di fronte a un Nicholson completamente pazzo e spinto da pulsioni omicide, tanti non dimenticano le sue numerose altre interpretazioni, soprattutto nelle pellicole di Robert Altman, di cui era musa ispiratrice: "I compari", "Gang", "Nashville", "Buffalo Bill e gli indiani" "Popeye" (con Robin Williams). La sua carriera è poi declinata, ma pochi potevano immaginare che Shelley avrebbe conosciuto un ben triste tramonto. A rivelarlo, il trailer shock di un tv show americano condotto dal Dr. Phil McGraw, noto psicologo e personalità televisiva. Nella clip del programma, in onda il 18 novembre, Shelly si dice perseguitata dallo sceriffo di Nottingham e rivela che Robin Williams non è morto nell'agosto del 2014, perché sarebbe un mutaforma. Nel corso del trailer, l'attrice confessa anche di essere «molto malata, ho bisogno di aiuto». 

Guarda il trailer dello show

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