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La felicità? Semplice, bastano 10 secondi!

Allenare la mente a riconoscere e ricordare gli eventi positivi: la felicità in pochi secondi.

La felicità? Semplice, bastano 10 secondi!

Essere felici è l’obiettivo della vita. Si vive per questo, insomma. Eppure sembra difficile, talvolta impossibile, raggiungere la felicità. Colpa di tutti gli imprevisti, i problemi della vita che sembrano intralciare il nostro grande e lecito sogno.

E se vi dicessimo che è solo una questione di allenamento e che basterebbero 10 secondi al giorno per imparare ad essere felici? Questa è la teoria di uno psicologo clinico, il dott. Rick Hanson, che ha racchiuso il suo pensiero a riguardo nelle pagine del suo libro Hardwiring Happiness: The New Brain Science of Contentment, Calm, and Confidence.

Secondo lo psicologo, bastano pochi secondi di esercizi quotidiani per allenare la mente ad essere felici. Ci spieghiamo meglio. Quello che sostiene il dottor Hanson è che la nostra mente è stata indotta dall’evoluzione a prestare maggiore attenzione agli eventi negativi della nostra vita. Questo perché era necessario riconoscere le minacce (e dunque gli eventi negativi) con particolare rapidità in un’ottica di difesa. Tale imprinting ha caratterizzato il cervello dell’uomo, per cui le emozioni negative andrebbero a influenzare maggiormente il nostro stato emotivo, il nostro sentirci più o meno felici, più di quanto non faccia un evento positivo.

Per avere un’idea in termini numerici di quanto il rapporto dei pesi degli eventi positivi e negativi sia sbilanciato nella nostra vita (in termini di influenza sulla felicità), Hanson fornisce un dato: il rapporto tra i due è di 1 a 5. Ciò vuol dire che per compensare un evento negativo ci vogliono 5 eventi opposti positivi. Ad esempio, per compensare un rimprovero, servono 5 elogi.

Cosa succede, allora? Che la nostra mente percepisce di più gli eventi negativi e dimentica facilmente quelli positivi. Bisogna invece invertire il senso di marcia. Come? Allenando la mente con degli esercizi quotidiani.

Secondo lo psicologo bastano dai 10 ai 30 secondi durante i quali non bisogna far altro che concentrarsi sulle sensazioni legate a un piacere che si è provato durante la giornata. Non servono grandi emozioni, l’importante è che siano positive. Ciò consente di far sentire la nostra vita “piena” di cose buone.

Come spiega Hanson: “Ci sono alcuni tipi di esperienze funzionali in questo senso. Il relax, la calma, il sentirsi protetti e forti e dotati di risorse sono funzionali in questo senso. Interiorizzandoli, permettendo al cervello di dar loro maggior spazio, saremo in grado di affrontare il lavoro e la vita in generale con più calma e positività”.