Quando il divano si rivela un killer

Quando il divano si rivela un killer

Ogni anno sono cinque milioni le vittime della pigrizia e della sedentarietà

Oziare beati sul divano. Pisolare comodamente sdraiati sul sofà. Attività che sembrano innocue, ma che invece nascondono una diabolica insidia. Infatti sono segno del cedere troppo facilmente alle lusinghe della sedentarietà e della pigrizia. E la mancanza di movimento adeguato è la quarta causa di mortalità e disabilità in Occidente.

L'algoritmo salvavita

Ad affrontare il problema è adesso il Congresso 2016 della Società europea di cardiologia (Esc), riunito a Roma per la presentazione di un algoritmo salvavita battezzato 'Pai' (Personal Activity Index), che permette di monitorare quotidianamente il rischio cardiaco dei pazienti. Come ricorda Michele Gulizia, direttore di Cardiologia all'ospedale Garibaldi di Catania e Esc Local Press Coordinator, «Solo il 33,2% degli italiani tra i 18 e i 69 anni può essere considerato realmente attivo, il 35,8% lo è parzialmente (svolge qualche attività nel tempo libero senza però raggiungere i livelli raccomandati) e il 31% è completamente sedentario». L’invito? È quello di darsi allo sport. Ma quello autentico, praticato sul campo. Non certo quello guardato comodamente dal divano di casa…

 

 

Now on air