Voglia di stranezze? Ecco i ristoranti più particolari d'Italia

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Voglia di stranezze? Ecco i ristoranti più particolari d'Italia

Originali e talvolta bizzarri: ecco i ristoranti che vi faranno vivere un’esperienza culinaria unica

Quando si ha voglia di trascorrere una serata o una giornata diversa dal solito, andare a cena o a pranzo fuori è una delle cose che non può mancare, soprattutto in vacanza; ma per rendere l’esperienza culinaria davvero particolare, bisogna scegliere ristoranti originali che gratifichino il palato, la vista e che creino le condizioni per vivere un momento unico, da ricordare.

Alcuni locali sono molto originali, spesso al limite del bizzarro e, proprio per questo, andarci, meglio in compagnia si intende, può risultare particolarmente gratificante e divertente!

Vi consigliamo allora i 5 ristoranti più particolari della nostra Penisola.

Partiamo da un ristorante che di particolare ha la location, la quale è …in movimento. Siamo a Milano, e il locale si chiama ATMosfera, un ristorante sapientemente allestito all’interno di due tram restaurati in stile retrò: viaggiando per i luoghi più caratteristici di Milano, gusterete il pranzo o la cena, che potranno essere a base di carne, pesce o anche vegetariani. Ovviamente i posti sono limitati. Per garantire maggiore comodità vi sono solo 24 posti e i tavoli sono da 2 o 4 persone.

Sempre a Milano si trova un locale originale che consente di vivere un’esperienza sensoriale ed ha anche lo scopo di sensibilizzare alla cecità: al Luci Spente il pasto avviene, come avrete già intuito dal nome del locale, al buio completo. I sapori si amplificano e, al tempo stesso, si sperimenta l’esperienza di chi è non vedente. Educativo.

Ci spostiamo un po’ fuori Milano, ma restiamo in provincia: a Cerro Maggiore vi è un ristorante alquanto “bizzarro”, l’Italo Americano. Si mangia italo-americano direte voi! Sì, ma la particolarità non è data dal cibo, quanto dai clienti stessi, che dovranno sedere completamente nudi. Solo per disinibiti, insomma.

Bizzarro – più o meno del precedente, giudicate voi – anche il Ciabot, a Rivanazzano (PV): qui è il servizio a far la particolarità, oltre che la location. Il ristorante è in una piccola torre di difesa e si utilizzano, ad esempio, carriole e cazzuole per servire il risotto, imbuti per l’ammazzacaffè e addirittura una pompa a spalla (quelle per fertilizzanti) per servire l’aperitivo, direttamente nella bocca al cliente!

Per i più genuini nell’animo, invece, niente di meglio di un ristorante in cui ci si serve a volontà, da soli, e poi si lascia un’offerta! Il locale non per niente si chiama Osteria senz’Oste. Si trova a Santo Stefano di Valdobbiadene, in provincia di Treviso.


foto da radiogold.it

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