Sophie Marceau rifiuta la Legion d’Onore per motivi umanitari

Sophie Marceau rifiuta la Legion d’Onore per motivi umanitari

L’attrice protesta così per l’assegnazione della medesima onorificenza a un principe saudita, Paese in cui vige la pena di morte

Parecchi la ricordano ancora protagonista del “Tempo delle mele”, la delicata commedia adolescenziale dedicata ai primi turbamenti dell’animo. Da allora, Sophie Marceau ha interpretato parecchi film importanti, ha vinto un premio César e si è distinta per talento e discrezione. Adesso però la Marceau fa parlare di sé per un gesto clamoroso: ha infatti rifiutato la più alta onorificenza francese, la Legion d’Onore, perché il medesimo riconoscimento era stato da poco conferito a Mohammed Bin Nayef principe ereditario dell’Arabia Saudita, Paese in cui vige la pena di morte.

Contro la pena capitale

Sul suo account twitter, la Marceau ha spiegato i motivi del rifiuto ritwittando un post che riporta un articolo del noto quotidiano Le Monde. L’articolo, intitolato “Arabia Saudita: Legion d’Onore e decapitazioni”, ricorda come l’Arabia Saudita sia uno dei Paesi che esegue più condanne capitali al mondo: 154 nel 2015. La Marceau non è stata l’unica a prendere posizione. Molte associazioni umanitarie e intellettuali hanno protestato per l’attribuzione della Legion d’Onore al principe saudita.

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