WEB RADIO

RMC Great Artists
 
RMC Italia
 
Xmas Radio
 
Radio Festival
 
MC2
 
Music Star Tiziano Ferro
 
RMC New Classics
 
Music Star Pino Daniele
 
RMC 90
 
RMC 80
 
Music Star Jovanotti
 
Mina: Ieri Oggi e Domani
 
RMC Hits
 
Monte Carlo Nights Story
 
Music Star Zucchero
 
Radio Bau & Co
 
Radio Kay Kay
 
RMC Love Songs
 
Music Star Coldplay
 
Radio Monte Carlo FM
 
RMC Duets
 
RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio
 
rmc
 
Music Star Giorgia
 
RMC Marine
 

L'arte della donna che trasforma le cicatrici in tatuaggi

Coprire una brutta cicatrice con un tatuaggio può significare riprendere in mano la propria vita con più forza e più dignità. Questa è l’idea di Flavia Carvalho con il suo progetto "A Pele da Flor".

L'arte della donna che trasforma le cicatrici in tatuaggi

Le cicatrici sono un ricordo, il segno indelebile di una lacerazione del nostro corpo. Raramente ricordano qualcosa di felice. Molto spesso sono il segno lasciato da un evento che preferiremmo dimenticare.

Una bellissima idea per trasformare in arte anche i brutti ricordi è venuta a Flavia Carvalho, una ragazza brasiliana di 31 anni che fa la tatuatrice e che due anni fa ha dato vita al progetto "A Pele da Flor" per realizzare un desiderio: ridare dignità alle donne che hanno subìto la violenza di un uomo o per ridare bellezza ad un corpo segnato da una cicatrice.

Un progetto ispirato

Il progetto è nato da un episodio specifico. Flavia racconta che un giorno arrivò nel suo studio una donna che aveva una grande cicatrice sull’addome. Aveva pensato di coprirla con un tatuaggio. “Mi raccontò che si trovava in un nightclub quando un uomo cominciò a importunarla. Lei lo respinse e lui le diede una coltellata nella pancia. Quando vide il tatuaggio finito era davvero commossa. Mi impressionò molto”, dice la tatuatrice.

Così da quel giorno Flavia non ha solo la pelle liscia e levigata come tela su cui esprimere la propria arte, ma anche lividi, sfregi, mastectomie e ogni genere di segno sul corpo delle donne che rimandi a un brutto ricordo.

Pensai di iniziare a fare tatuaggi per nascondere mastectomie e cicatrici di donne che avevano subìto abusi domestici. Ogni tatuaggio accresce la forza e l'autostima di queste donne", spiega Flavia.

Un compenso di emozioni

Il progetto "A Pele da Flor" è anche un progetto di volontariato. Flavia per queste donne lavora gratis, non vuole ricevere nessun compenso. Loro devono solo scegliere il soggetto dell’opera: dev’essere qualcosa di originale, mai disegnato prima da Flavia e che non appartenga a qualche altro tatuatore.

Flavia è sola a portare avanti questo progetto. Fin’ora nessun altro tatuatore si è fatto avanti per condividere e aiutarla nell’iniziativa. Ma lei va avanti lo stesso perché quello che la rende felice e le dà soddisfazione è il riconoscimento che riceve dalle donne che si rivolgono a lei. Un riconoscimento che a volte assume i tratti di una sensazione forte: quella di aver aiutato qualcuno a rinascere.

La vita di una donna è come un fiore di ciliegio

Flavia è convinta che il suo gesto sia solo un “granello nella sabbia” nell’enorme azione da svolgere a livello mondiale contro la violenza sulle donne. E ci dimostra tutta la sua sensibilità in un post su Facebook creato per condividere la foto di un tatuaggio a forma di fiore di ciliegio che ha disegnato sulla spalla di una donna per coprire il segno di un colpo sparato da un ex-fidanzato: “Il fiore di ciliegio è simbolo della femminilità, della bellezza e della vita, perché il ciliegio fiorisce all'inizio della primavera in maniera splendida e per un tempo molto breve, e poi i fiori se vanno con il vento... Ci dà la lezione di come la vita sia breve e su come debba essere apprezzata intensamente”.