La scienza lo ha dimostrato: lamentarsi rende stupidi

"Lamentarsi rende stupidi" vi spieghiamo perchè...

È una scoperta recente, che mette in luce i motivi per cui è meglio non lamentarsi!

La Stanford University ha condotto un'interessante ricerca dagli esiti davvero sorprendenti: ascoltare per più di 30 minuti (al giorno) lamentele o stati di negatività e depressione nuoce a livello cerebrale. I neuroni, in poche parole, fuggono davanti alle lamentele, lasciandoci a corto di... intelligenza!

Lo stesso effetto si ottiene quando la negatività è parte di un discorso molto più breve, ma incisivo. Un esempio? La pausa caffè tra colleghi può far saltare i nostri neuroni, se li costringiamo a sentire per cinque minuti filati le espressooni "Basta, non ne posso più!", "Voglio andare via da qui" o "Chi me lo ha fatto fare!".

Solitamente reagiamo a queste espressioni regalando la nostra comprensione. Niente di più sbagliato!

Acconsentire permette al nostro cervello di assecondare la fuga di neuroni, quindi stop!, niente più "Ti capisco" e simili.

Se non volete spegnere i vostri neuroni, la soluzione c'è. Invece di sobbarcarli di lamentele negative, fateli lavorare trasformando le difficoltà in opportunità! Proprio così: dal problema nascono nuove occasioni, se lo volete. Vedere tutto nero o grigio non aiuta il vostro cervello, quindi iniziate a inserire qualche colore ogni tanto. La lamentela va bene per chi non riesce a vedere positivo, quindi da oggi in poi ricordatevi: se qualcuno si lamenta, scappate! E se siete voi a vedere qualcosa di negativo, riflettete bene. Potrebbe nascondersi una grande opportunità, parola di scienza!

Now on air