bubble wrap

La plastica da imballaggio "Bubble Wrap" non scoppietterà più!

I fan del celebre imballaggio in plastica non potranno più scaricare lo stress scoppiando le bolle d'aria.

Alzi la mano chi di voi non si è divertito almeno una volta a far esplodere le bolle d’aria della Bubble Wrap, uno dei più famosi sistemi di imballaggio al mondo.
Sono in arrivo però brutte notizie per chi scaricava lo stress grazie ai fogli di plastica prodotti dalla Sealed Air.
La società americana (che nel 1957 aveva inventato questa speciale pellicola, ideale per far viaggiare le merci senza danni e nota in Italia con il nome di Pluriball) ha dichiarato che produrla non è più redditizio e che sarà quindi sostituita con un nuovo prodotto. Questo però non emetterà più il classico scoppiettio che molti di noi si divertivano a provocare premendo sulle bolle d'aria.

La Sealed Air è stata fondata dai due ingegneri che inventarono questo prodotto per l'imballaggio proprio allo scopo di produrlo e commercializzarlo.
Se però fino al 1981 il brevetto è stato di loro esclusiva, la successiva nascita di numerose altre aziende concorrenti ha portato a una saturazione del mercato, con conseguente diminuzione dei margini di profitto dovuti anche all'aumento consistente dei costi di spedizione del materiale.
L'interruzione della produzione della "Pluriball" è stato quindi un passo obbligato per l'azienda che l'ha sostituito con un nuovo prodotto battezzato "IBubble Wrap".
I pallini della nuova versione non sono sigillati uno per uno, ma sono collegati con un sistema di vasi comunicanti in un’unica, lunga striscia.
Se si prova quindi a schiacciare la singola bolla, l'aria all'interno si sposta in quella accanto: in questo modo non si genera mai una pressione tale da provocare il famoso suono che contraddistingueva la Bubble Wrap. Inoltre il nuovo foglio di plastica con le bolle d’aria è venduto sgonfio, con le bolle vuote: va gonfiato al momento dell’imballaggio con una speciale pompa fornita dal produttore (facendo così diminuire l'ingombro e quindi i costi di spedizione del prodotto).

Per i nostalgici, a cui mancheranno i classici scoppiettii della Pluriball, ecco di seguito alcuni video... per quando proprio vi diventerà insopportabile farne a meno!


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