Misty Copeland: da bambina senza tetto a etoile dell’American Ballet Theater

Misty Copeland: da bambina senza tetto a etoile dell’American Ballet Theater

Afroamericana, di origini umilissime e adesso ballerina solista del celebre corpo di ballo: il video

Per il New York Times è una vera rivoluzione: la danzatrice afroamericana Misty Copeland è stata infatti nominata prima ballerina del prestigioso American Ballet Theatre. Si tratta di un caso davvero raro: prima di Misty, solo Anna Benna Sims e Nora Kimball avevano avuto una simile posizione, negli Anni Ottanta.

Seguire i propri sogni

La nomina di Misty ha conquistato l’opinione pubblica, per la sua storia personale e per la sua forza interiore: nata in una famiglia molto povera, ha iniziato a danzare a tredici anni, abbastanza tardi per una ballerina professionista. Eppure, grazie a una famiglia adottiva e a una serie di borse di studio, oltre a un formidabile talento, Misty è riuscita a emergere.

Il video

Ha anche scritto un’autobiografia, “Life In Motion” e un libro per bambini, “Firebird”, in cui incita i lettori a coltivare i propri sogni. Adesso Misty è anche testimonial di una ditta d’abbigliamento sportivo. Per questo brand ha registrato un video, “I Will What I Want”, in cui ricorda le umiliazioni subite a inizio carriera e invita a non farsi mai scoraggiare.

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