Addio, Christopher Lee

Addio, Christopher Lee

Interprete di Dracula e della saga del “Signore degli anelli”, il celebre attore è scomparso a Londra all’età di 93 anni

Duecentottanta film, un metro e novantacinque centimetri di altezza, ossuto e amato dal pubblico con un patrimonio di oltre otto miliardi di dollari, grazie ai tanti film interpretati nel corso di una lunghissima carriera, è l’identikit di Christopher Lee, l’attore conosciuto soprattutto per i ruoli di Dracula, la Mummia e Saruman il Bianco nella saga “Il signore degli anelli” e “Hobbit”.

Un classico per lui il ruolo del cattivo, grazie al suo volto scarno e all’incredibile altezza. Fin dagli anni 50 Lee iniziò a interpretare ruoli da protagonista in pellicole come “La Maschera di Frankeinstein” e nella lunga serie del Conte Dracula. Un fenomenale interprete horror, che annovera nella sua lunghissima lista di film “Il mistero di Sleepy Hollow” di Tim Burton, ma anche ruoli meno angoscianti come il cattivo in “Agente 007- L’uomo dalla pistola d’oro” di Roger Moore.

Dietro l’aria da uomo delle tenebre, Lee nascondeva una vena decisamente più divertente: il suo genere preferito era infatti la commedia, e quando gli fu attribuito L’Excellence Award (2013) spiegò che «Non rinnego nulla di ciò che ho fatto, ma non sopporto l’etichetta di star dell’horror affibbiatomi dalla stampa».

Di origini italiane (il nome completo è infatti Cristopher Frank Carandini Lee), l’amato e talentuoso attore è scomparso proprio a Londra, città dove nacque il 27 maggio del 1922, la scorsa domenica alle 8.30 del mattino nonostante la notizia sia stata comunicata soltanto oggi.

La rete si è già mossa per fargli i suoi ultimi saluti, mentre su Twitter si vede un commosso Elijah Wood (che ha interpretato Frodo nella trilogia de “Il signore degli anelli”) celebrarlo per la sua capacità di essere leader, uomo di cuore e icona. Qui, alcuni tweet dell’attore che non ha smesso di condividere con i suoi follower il suo dolore dal momento in cui ha appreso la triste notizia.

Di certo però, i suoi ruoli restano immortali.

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