Suore Ninja

Le suore-ninja che aiutano il Nepal a risollevarsi dal disastro

Esperte di kung fu, si stanno prodigando per soccorrere la popolazione colpita dal terremoto

Il terremoto nepalese è stato devastante e le immagini che lo testimoniano sono sotto gli occhi di tutti. Impressionanti anche i numeri relativi alla disgrazia: si parla di oltre ottomila morti.

In mezzo alla tragedia si sono materializzate alcune suore buddhiste dal cranio rasato e dalla forza incredibile, derivante dagli anni di pratica giornaliera del kung fu. Una disciplina utilizzata per potenziare la meditazione e acquistare una maggiore fiducia in sé stesse. Allenamenti duri, degni di veri ninja.

In Nepal la condizione delle donne non è delle peggiori, anche se, nonostante le scuole siano aperte a entrambi i sessi, soltanto il 47% della popolazione femminile sappia leggere e scrivere. La quota sale nel caso dei maschi al 71%. Inoltre, le ragazze sono particolarmente soggette all’attenzione dei trafficanti di organi.

Le suore nepalesi, sin dalle prime scosse, sono entrate in azione per salvare quante più vite possibile: sono state viste spaccare finestre, saltare attraverso i vetri, buttare giù porte, pur di restare accanto alla loro comunità (ben trecento suore hanno rifiutato di essere evacuate per poter restare sul posto e dare una mano). Il Washington Post ha spiegato che queste ragazze «si sono allenate per circa quattro anni per riuscire a reagire con questa rapidità e agilità».


Suore che si muovono in un Nepal distrutto e distribuiscono cibo, issano tende, aiutano i senzatetto e i sopravvissuti del Nepal. Ecco un video del loro allenamento.

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