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Elvis Costello canta un inedito di Dylan

Elvis Costello canta un inedito di Dylan
Elvis Costello canta un inedito di Dylan tratto dall’archivio delle sue “Basement sessions” E’ una potenziale miniera d’oro “l’archivio perduto” di Bob Dylan. Sembra infatti che il progetto di ristampare per intero tutte le “Basement sessions”, ovvero le registrazioni effettuate nel settembre del 1967 nei leggendari studi Big Pink di Woodstock, stia subendo un’evoluzione stupefacente quanto a novità e curiosità, con brani di tutto interesse che rivedono la luce grazie a alcuni colleghi interessati a recuperare quel materiale mai utilizzato finora dal maestro della canzone d’autore americana, brani che hanno segnato la vita artistica di questi musicisti. Dentro “Lost on the river: the new basement tapes” ci sarà infatti anche “Married to my hack”, cantata da Elvis Costello che per l’occasione ha collaborato insieme a Jim James (dei My Morning Jacket), Marcus Mumford e Rhiannon Giddens (dei Carolina Chocolate Drops) and Taylor Goldsmith (dei Dawes). Le “Basement Session”. Il progetto ha nomi importanti al suo interno. Capofila dell’operazione di recupero del Bob Dylan meno conosciuto è il produttore e chitarrista T Bone Burnett. E oltre al team di artisti già citati, c’è anche l’attore Johnny Depp, presente alla chitarra nel brano “Kansas city”. L’idea che muove il progetto - avallato da Dylan stesso - è quello di trarre ispirazione dallo scrigno di testi, almeno una trentina, scoperti di recente ma risalenti al fervido periodo creativo di quel Dylan “lontano dal mondo” del 1967, galvanizzato dal suo buen ritiro nella Big Pink di Woodstock. Da lì Dylan si trasferì in un’altra fattoria, con alcuni amici musicisti che avevano lavorato con lui su “Blonde on blonde”. Ed ecco che le “Basement sessions” rimandano ora alla luce un’altra gemma di quei tempi.