Lucio Battisti in streaming con una nuova raccolta… ma c’è qualcosa che non quadra

Lucio Battisti in streaming con una nuova raccolta… ma c’è qualcosa che non quadra

La casa discografica ne è all’oscuro e dopo poco i brani sono stati tolti: è mistero.

La musica di Lucio Battisti è finalmente arrivata in streaming con una nuova raccolta? L’interrogativo è d’obbligo visto che il caso si sta trasformando in uno strano mistero. Qualche giorno fa infatti sulle piattaforme di musica online Spotify e Deezer, per la prima volta in assoluto, è apparsa la raccolta “Il meglio di Lucio Battisti (remastered)”: giusto il tempo di qualche ascolto e poi tutti i brani sono stati oscurati, dal momento che la casa discografica del cantautore si è detta completamente all’oscuro dell’iniziativa.

La notizia dell’arrivo di una nuova raccolta di Battisti in streaming aveva subito suscitato entusiasmo nei tantissimi fan dell’artista e anche Mogol, neo presidente della SIAE, ha dichiarato: «Non ne so nulla, ma se fosse vero sarebbe una buona notizia». La raccolta incriminata è stata pubblicata dalla Universal Digital Enterprises, una sconosciuta casa discografica che non fa parte della Universal, come ha sottolineato Alessandro Massara, presidente di Universal Music.

I diritti dei brani di Lucio Battisti appartengono alla società Acqua Azzurra, di cui sono maggiori azionisti la moglie Grazia Letizia Veronese e Luca Battisti, figlio del cantautore, e di cui fanno parte anche Mogol e la Universal. Nel tempo però i soci non sono riusciti a mettersi d’accordo su alcune questioni, così la società è andata in liquidazione ed è stata affidata all’avvocato Gaetano Maria Giovanni Presti.

Non è ancora chiaro se si è trattato di una decisione del nuovo affidatario di Acqua Azzurra o se invece c’è stato un tentativo di truffa: le canzoni sulle piattaforme streaming erano quelle originali, ma c’erano degli errori nella trascrizione dei titoli che aveva lasciato spiazzato qualche fan e che ha alimentato la tesi che si sia trattato di una truffa o dell'azione di un hacker.

Dal canto suo però Mogol sembra molto incline al fatto che i brani del suo vecchio socio sbarchino sulle piattaforme streaming: «sono canzoni che i giovani potrebbero ascoltare, sarebbe una fonte di conoscenza davvero importante. La cultura popolare e la musica sono nel cuore della cultura del nostro Paese e le canzoni che Lucio ha scritto con me in tanti anni meritano di essere ascoltate» ha detto.

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