L'incredibile storia di Sting e della ragazza trovata nel lago

L'incredibile storia di Sting e della ragazza trovata nel lago

Forse non tutti conoscono questa strana storia che vede protagonisti un antico castello, Sting e una ragazza scomparsa migliaia di anni fa...

Questa è davvero una storia tipicamente british. Ha a che fare con un antico castello, con Sting e con una ragazza scomparsa molti, molti anni fa. Sting aveva acquistato un maniero nel Wiltshire, Lake House, sulle rive del fiume Avon. La moglie di Sting, Trudie Styler, desiderava tanto che nei dintorni del castello ci fosse anche un lago. Sting decise di accontentarla e richiese tutti i permessi necessari per la realizzazione dello specchio d'acqua. Tra le condizioni imposte, c'era anche quella della presenza di un archeologo durante gli scavi, nel caso fossero stati ritrovati dei reperti.

Una notte Sting ebbe un terribile incubo: reggeva, insieme alla moglie, il cadavere di una donna ritrovata nel lago. Con il tempo, il ricordo di quel terribile sogno svanì. Tempo dopo però il colpo di scena: l'assistente di Sting telefonò all'artista, che si trovava a Los Angeles, per avvisarlo che durante i lavori di scavo per la realizzazione del lago era stato rinvenuto il corpo di una ragazza diciannovenne, risalente al 400 D.C. La ragazza era stata legata con le mani dietro la schiena e con un grande pezzo di legno attaccato alla schiena, per farla andare subito a fondo.

Sting ha fatto seppellire la ragazza nell'isoletta che si erge al centro del lago. Regna ancora il mistero sulla sua identità e sul motivo per cui fu così barbaramente assassinata.

A raccontare questa storia è stato Massimo Cotto, nel suo libro "Rock bazar - volume secondo" 

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