George Michael volò a Vienna per farsi visitare qualche mese prima della sua morte

George Michael volò a Vienna per farsi visitare qualche mese prima della sua morte

La star consultò i medici che lo avevano già salvato dalla polmonite nel 2011

George Michael si era recato presso un celebre ospedale di Vienna, l'AKH, qualche mese prima di morire. A rivelare la notizia è il magazine britannico Daily Mirror, che ha scoperto come la star, accompagnata dal fidanzato Fadi Fawaz e dal padre di quest'ultimo, fosse volato in jet verso il centro medico dove gli era stata letteralmente salvata la vita, nel 2011. L'artista era stato infatti colpito da una violentissima polmonite durante il suo tour e solo l'immediata tracheotomia praticatagli nell'ospedale lo aveva salvato. Michael era rimasto in stato di incoscienza per ben tre settimane. In segno di riconoscenza per le cure prestategli, il musicista aveva poi regalato mille biglietti gratuiti per il suo show a Vienna, una volta ripreso il tour.

L'ultima visita

George Michael era tornato a Vienna per consultare l'equipe dell'AKH sulla sua salute. Anche il padre di Fawaz si era sottoposto a una visita. Il dottor Christoph Zielinski, primario che si era preso cura del musicista durante il suo ricovero nel 2011, aveva espresso con un tweet il suo cordoglio dopo la morte dell'artista: «La morte inaspettata di George Michael è causa di grande dolore. L'equipe dell'AKH di Vienna, che si è presa cura di lui, è profondamente vicina alla sua famiglia e ai suoi amici».

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