Cindy Lauper all'attacco di Trump: "Mi ricorda Hitler"

Cyndi Lauper all'attacco di Trump: «Mi ricorda Hitler»

La cantante ha criticato il candidato repubblicano alla presidenza: "Un reality show non è una credenziale di qualità per un presidente"

Cyndi Lauper si aggiunge alla lunga lista di artisti che si sono schierati al fianco di Hillary Clinton, o meglio contro Donald Trump. Nel corso di una nuova intervista la cantante non ha usato mezze parole per criticare il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti: «La verità è che un reality show non è una buona credenziale per fare il presidente degli Stati Uniti. Le cose che dice per me sono scioccanti, soprattutto quando ha comincianti a parlare della comunità LGBT. Anche perché molte persone che lavorano per lui sono gay, e anche se sei il capo non puoi parlare con i tuoi impiegati in quel modo. Hai una responsabilità. Non mi interessa quello che la figlia dice di lui, quest'uomo dice cose che aizzano le persone le une contro le altre e che io non ho mai sentito in tutta la mia vita, a eccezione di un caso: Adolf Hitler».

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