D’Angelo pubblica un nuovo album

Si intitola “Black Messiah” e arriva a distanza di 14 anni da “Voodoo”

D’Angelo pubblica un nuovo album

Si intitola “Black Messiah” e arriva a distanza di 14 anni da “Voodoo”
D’Angelo pubblica un nuovo album. Si intitola “Black Messiah” e arriva a distanza di 14 anni dal precedente “Voodoo” D’Angelo, il talentuoso artista soul, ha pubblicato il 15 dicembre, il suo nuovo albumBlack Messiah”. Si tratta di una vera notizia, perché l’artista non pubblicava più album dal 2000. Ci sono voluti dunque 14 anni prima che il musicista di Richmond, Virginia, desse un seguito al suo cd “ Voodoo”. Il nuovo disco, preceduto nel week end dal singolo “Sugah Daddy”, contiene dodici tracce e può vantare la collaborazione di Q-Tip (A Tribe Called Quest), Questlove (Roots) e Kendra Foster (Parliament e Funkadelic). Sia la copertina dell’album (che mostra il primo piano di dimostranti in marcia) che alcune delle canzoni, come “ The Charade” e “ 1000 Deaths” hanno un’ ispirazione sociale e politica, di cui D’Angelo stesso ha voluto parlare nel party di presentazione del disco, svoltosi a Brooklyn di fronte a pochissimi ospiti. « Black Messiah è davvero un diavolo di titolo per un album. Molte persone penseranno che abbia a che fare con la religione. Alcune salteranno alla conclusione che mi definisco il Messia Nero. Per me, il titolo riguarda tutti noi. Riguarda il mondo. È su un’idea alla quale tutti possiamo aspirare. Tutti dovremmo aspirare a essere un Messia Nero. Riguarda le persone che si sono ribellate a Ferguson, in Egitto, durante Occupy Wall Street e ovunque dove una comunità ne ha abbastanza e decide di volere un cambiamento. Non ha a che fare con l’elogio di un leader carismatico, ma con il celebrarne migliaia. Chiamando questo disco Black Messiah si crea un’atmosfera in cui le canzoni possono esprimere il massimo. Balck Messiah non è un uomo. È il sentimento secondo cui noi, tutti insieme, siamo leader». Ascolta Black Messiah su Spotify

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