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Giorgio Armani non si sente responsabile dell’incidente di Madonna

Giorgio Armani non si sente responsabile dell’incidente di Madonna

Le immagini di Madonna che ruzzolava giù dalle scale appena prima della sua esibizione ai Brit Awards, il 25 febbraio, aveva suscitato scalpore. Anche perché la diva si era rialzata immediatamente e imperturbabile aveva dato il via alla sua performance, confermando nel modo più elegante il detto “show must go on”.

Sull’incidente è tornato adesso Giorgio Armani, lo stilista che aveva creato il mantello causa dell’incidente. Era stato appunto questo capo d’abbigliamento a provocare la caduta della star. Madonna non era riuscita a slacciarne in tempo la chiusura, e un ballerino ne aveva calpestato l’estremità, facendo scivolare all’indietro al cantante, ancora agganciata all’indumento. In un’intervista rilasciata alla Associated Press, Giorgio Armani ha tenuto a chiarire di non essere però responsabile dell’incidente. Il mantello infatti era stato modificato su esplicita richiesta dell’artista, e la modifica è stata tra le cause del brutto scivolone. «Madonna, come tutti sanno, è un’artista molto esigente», ha dichiarato il celebre stilista. «Il mantello era chiuso da un gancio, ma lei desiderava che fosse annodato. Purtroppo non è stata capace di snodarlo. Ecco quel che è successo».

Madonna, che era stata in cura da un medico fino alle 3 del mattino del giorno successivo alla pericolosa esibizione, aveva raccontato in questo modo la dinamica dell’incidente, in un’intervista concessa al programma televisivo britannico The Jonathan Ross Show: «Mi è stato detto di allacciare il mantello e iniziare a camminare verso il palco da un punto più lontano di quello stabilito precedentemente. Con tutto il mio staff temevamo che l’indumento scivolasse, così l’ho stretto molto bene intorno al collo e ho iniziato a incedere come una regina. Sono arrivata in cima alla scale. Ho tirato un’estremità del nastro che lo chiudeva, per sciogliere il nodo. Non si è sciolto. A quel punto dovevo decidere: farmi strangolare o cadere. Ho scelto di cadere».