GIULIETTA AR

GIULIETTA AR

giulietta ar

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Quando lo stile comanda il cuore, prendete la nuova Alfa Romeo Giulietta e sarete rapiti dal fascino delle forme, dalle linee avvolgenti e da quel marchio e nome che ricordano il passato pur essendo proiettati nel futuro.
Non è una operazione di restyling, ma tutta roba nuova che il gruppo Fiat ha sfornato con una berlina di classe media ma dalle ambizioni superiori. Il pianale, infatti, è nuovo, così come nuovo è il cambio e le sospensioni che rendono questa Giulietta davvero attaccata al terreno.

I motori Multiair sono all'avanguardia, tanto che il 1400 turbo può erogare anche 170 CV senza colpo ferire. Se poi siete amanti del brivido i 1750 cc turbo della 235 CV fanno al caso vostro, ma secondo noi la scelta migliore è ancora quella del diesel da 1900 cc e 170 CV: rispetto al benzina c'è più coppia e quindi è più facile da guidare anche se sbagliate marcia nelle curve.

L'interno è minimalista, forse le plastiche del cruscotto e delle portiere non inducono all'entusiasmo, si poteva fare qualcosa di meglio, ma a partire da 20.300 euro questo è stato il miglior compromesso che hanno trovato.

L'assetto è il punto forte, rispetto al passato sono stati fatti due passi in avanti, non uno: bravo a chi ha sviluppato il pianale e la tenuta di strada. Sarà una vettura destinata a far discutere perché non è del segmento medio tradizionale (detto C) ma non è neanche una media superiore (detto D) per cui alla fine siamo in una via di mezzo che potrebbe far felici tanti o scontentarne parecchi. Dipende da cosa accadrà. Se il pezzo forte in una vettura è la linea, allora fra il frontale e certi aspetti del lunotto, che ricordano i coupè Brera, allora il più è fatto.

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