Il successo delle fashion app: cosa sono e a cosa servono

Il successo delle fashion app: cosa sono e a cosa servono

Le applicazioni che amano gli appassionati di moda ma possono essere utili a tutti: sono le fashion app.

Le applicazioni oggi sono le più disparate e offrono servizi utili oramai in tutti i settori. Non vi è ramo del mercato o aspetto della nostra vita quotidiana per la quale non sia stata inventata o non ci sia possibilità di inventare una nuova app.

Anche il settore della moda è stato rivoluzionato dal mondo applicativo attraverso le fashion app. Cosa sono? Le fashion app sono applicazioni che consentono di fare acquisti in maniera originale.

Eccovi allora una serie di applicazioni utilizzate per acquistare indumenti ed accessori in modo del tutto originale.

Depop è la piattaforma che consente di mettere in vendita e dunque acquistare capi di seconda mano direttamente dal guardaroba di chi decide che è giunta l’ora di liberarsene. Una sorta di mercatino online con l’estetica di Instagram! Utile e bello da vedere insomma!

Glix è un applicazione che rende chiunque un personal shopper. Sei a Roma ma vuoi fare shopping a New York? Basta trovare il tuo personal shopper nel luogo desiderato e lui acquisterà ed invierà il tutto direttamente al destinatario.

E se siete in giro e vedete un passante con un vestito che vi piace moltissimo? Anche per questo c’è l’applicazione che fa per voi: con Asap54 (ma anche Snapfashion ) fotografate il vestito, lo caricate e l’applicazione trova marca e modello suggerendoci dove acquistarlo!

Un'applicazione simile, suggerita da noi, e tutta italiana, Drezzy, che consente di trovare abiti simili a quelli che vedete indossati da qualcuno o anche nelle vetrine dei negozi. In quest’ultimo caso, inoltre, può esservi d’aiuto perché vi indica il prezzo del prodotto così da capire se quello esposto è accettabile.

In tutti i casi si tratta di applicazioni che nascono da un’esigenza e che chiunque potrebbe ideare. Ricordate però che servono, oltre ad un budget iniziale e, quindi, eventuali finanziatori, anche diverse competenze per gestire i vari aspetti, da quello commerciale a quello legale, fino a quello tecnico. Gli incubatori a tal proposito sono un valido supportano per le start-up digitali.

foto da ladyo.it

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