La Saddle bag di Dior si rinnova, la storia di una borsa cult

La Saddle Bag di Dior si rinnova: storia di una borsa cult

Dopo 20 anni la mitica borsa di Dior si aggiorna con un tocco di contemporaneità e diventa «più grande e più robusta»

Per gli appassionati di moda (e non solo) è un oggetto culto, caro a centinaia di migliaia di donne che l’hanno definita una borsa “must have”, un qualcosa di irrinunciabile, uno dei pezzi forti dell’armadio: stiamo parlando della mitica “saddle bag” di Dior, la borsa lanciata nel 1999 dall’allora direttore creativo della casa parigina John Galliano e che ha avuto un successo strepitoso. Ve la ricordate? È quella borsa che ricorda per forme una sella di cavallo e fu una delle prime a mostrare il logo della maison francese lanciando un trend poi ripreso da altri marchi.

Oggi, dopo quasi 20 dal debutto sulle passerelle di moda, la “borsa da sella” di Dior si rinnova con un tocco di contemporaneità e diventa «più grande e più robusta», come spiega il direttore creativo Maria Grazia Chiuri. La maison francese ora la presenta in più versioni: una in pelle disponibile in numerose tonalità, una seconda in patchwork con la scritta "Peace and love Dior" e un’altra ricamata a mano con perline e diverse fantasie di colore. «La saddle bag è pratica. Permette di portare con sé tutto quello che serve» spiega la Chiuri, che presenta anche la nuova tracolla di ispirazione etnica con frange e borchie.

Siamo pronti a scommettere che questo nuovo prodotto di Dior sarà uno dei capisaldi del prossimo autunno-inverno 2018, non lo credete anche voi?

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