Assegnate le Bandiere Blu. Al primo posto la Liguria, seguono Toscana e Campania

368: sono le bandiere blu italiane assegnate quest'anno. Volete scoprire dove sono le nostre spiagge più belle?

Sono più di 300 le Bandiere Blu guadagnate dalle migliori spiagge e dai migliori laghi italiani, con 17 new entry

Come di consueto sono state assegnate le Bandiere Blu al nostro Paese. Quest’anno saranno 368 le bandiere che sventoleranno sui litorali e sui laghi italiani, 26 in più rispetto allo scorso anno.

L’iniziativa è promossa dalla FEE, Foundation for Environmental Education, la Fondazione per l’Educazione Ambientale, e mira a premiare non solo le spiagge migliori in termini di qualità delle acque. ma anche quelle con la migliore gestione del territorio. Sono infatti ben 32 i criteri che vengono presi in considerazione per assegnare le Bandiere Blu, tra i quali segnaliamo la valorizzazione delle aree naturalistiche, la gestione dei rifiuti, la sostenibilità, gli impianti di depurazione oltre ovviamente alla qualità delle spiagge e delle acque.

Con 368 Bandiere Blu l’Italia si può vantare del 10% delle migliori spiagge e dei migliori laghi in tutto il mondo, secondo le valutazioni della FEE, una organizzazione non governativa danese. La regione italiana che ne ha raccolte di più è la Liguria con 27 Bandiere Blu, seguita dalla Toscana con 19, dalla Campania con 19 e dalle Marche con 16. Ottimo anche il responso dei laghi, che si assicurano 16 Bandiere Blu rispetto alle 13 dell’anno precedente.

Sono 17 le new entry in questa speciale classifica mentre 4 località italiane hanno perso l’onorificenza. Tra le nuove entrate vi sono Rodi Garganico e Peschici in Puglia, il lago di Scanno in Abruzzo, Trinità d’Agultu e Vignola in Sardegna, Sellia Marina e Tortora in Calabria, Cattolica in Emilia Romagna, Bernalda e Nova Siri in Basilicata. Pozzallo, Anzio, Termoli e Gabicce Mare hanno invece perso la Bandiera Blu.

A premiare le migliori località italiane è stata formato una giuria che comprendeva, oltre agli esperti del FEE, il Ministero dell’Ambiente, dei beni, delle attività culturali e del turismo, il Ministero delle Politiche agricole, il Comando Generale delle Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, l’Ispra, l’Università della Tuscia, il Consiglio Nazionale dei Chimici, i sindacati balneari, il Coordinamento degli Assessorati regionali al turismo.

Il presidente della FEE Italia Claudio Mazza, soddisfatto per il risultato raggiunto, ha inoltre affermato che «il turismo non può che essere sostenibile, in modo da garantire un equilibrio tra fruizione e tutela del patrimonio ambientale». Grazie a Bandiera Blu i comuni costieri riescono a «scegliere strategie di gestione sostenibile del proprio territorio, attraverso un percorso che giovi all'ambiente ed alla qualità della vita». Soddisfazione anche da parte di Stefano Laporta, presidente dell’Ispra: «Anche quest'anno è stato rilevato un incremento nel numero di assegnazioni, un dato indicativo dell'impegno di molti Comuni e dell'importanza delle tematiche ambientali nel turismo».

Now on air