E... se la casa non fosse quella tradizionale?

E... se la casa non fosse quella tradizionale?

Più economica, di facile costruzione e anche molto molto bella: ecco una nuova idea di casa...

Continua la nostra collaborazione con il portale internazionale di design Houzz, per mostrarvi case da sogno in Italia e all'estero, a cui ispirarvi per arredare il vostro appartamento, e per conoscere accorgimenti e consigli pratici per rendere sempre più bella e confortevole la vostra abitazione.

Questa settimana vi presentiamo un'idea diversa di casa e dell'abitare. Si tratta delle case container, idea dal grande fascino e dalle notevoli opportunità.

Di Eva Zimmerman per Houzz

Le costruzioni modulari non sono state inventate dai fabbricanti di container. Se pensiamo a Le Corbusier e al suo Modulor o agli edifici Plattenbau del dopoguerra realizzati con pannelli prefabbricati in calcestruzzo, nonché al sogno di egualitarismo associato a questi modelli, risulta evidente che da oltre un secolo l’architettura modulare moderna influenza lo sviluppo dei nostri contesti urbani. Negli ultimi tempi, questa tendenza ha avuto una brusca impennata, con una forte crescita dell’interesse nei confronti dell’utilizzo dei container nel settore dell’edilizia privata.

Dietro alla longevità di questa tendenza ci sono diverse ragioni. Innanzitutto, un edificio costruito con moduli prefabbricati può avere la stessa dignità stilistica di una costruzione tradizionale. In secondo luogo, le case container arrivano a costare un terzo di una normale abitazione. Infine, per costruirle ci vuole meno tempo. Houzz ha intervistato Peter Dussl, esperto dell’azienda costruttrice tedesca Conhouse, sui vantaggi che il concetto di modularità comporta. Eccovi una sintesi delle cose utili da sapere sulle case container.

Sfoglia foto di case container

L’idea di ricavare una casa da un container è vecchia quanto i container stessi. Nel corso del tempo, abbiamo assistito a diversi progetti nell’ambito dei quali i container da trasporto sono stati convertiti in abitazioni. Nel risveglio dell’American Tiny House Movement [movimento che negli Stati Uniti rivendica il valore delle case di dimensioni minuscole, NdT], queste mini abitazioni sono nate come costruzioni realizzate su misura e artigianalmente. Una concezione più “professionale” dell’idea è diventata una vera e propria tendenza soltanto in anni più recenti.

E questo perché? L’idea del container, oggi, va a toccare un nervo scoperto. Il container è mobile, accatastabile, componibile e a basso costo. In Germania è stato soprattutto dopo il forte afflusso di rifugiati nel 2015 che i costruttori sono stati riconosciuti e valorizzati dal settore pubblico (e, di conseguenza, dal grande pubblico più in generale), poiché i loro prodotti rappresentano una soluzione pratica e di rapida realizzazione alle emergenze da mancanza di alloggi.

Container da trasporto veri e propri o moduli prefabbricati?
In edilizia vengono utilizzati due diversi tipi di container: i modelli da trasporto veri e propri e i container modulari, che sono prefabbricati a scopo abitativo. In alcuni progetti, come la Modern Shipping Container Cabin del Tomecek Studio Architecture ritratta nella foto, si è fatto ricorso al primo tipo.
Peter Dussl preferisce però lavorare con i moduli prefabbricati. «Noi non facciamo uso di container da trasporto, anzi. Siamo concentrati su questo tema da tanti anni. All’inizio quelli da trasporto erano invitanti e sembravano economici, ma questo si è rivelato vero solo parzialmente. Sì, i container da trasporto costano poco, ma renderli abitabili e conformi alle norme edilizie richiede molto tempo e un lavoro immenso». Questo è dovuto alle loro proprietà strutturali. «Il container è una scatola chiusa, fatta di fogli di metallo trapezoidali, e perciò è molto stabile. Tuttavia, non appena vi viene tagliata un’apertura, esso diviene assolutamente fragile. A questo punto bisogna fare molti interventi per assicurarsi che mantenga la sua solidità», spiega lo specialista.
Conhouse, invece, lavora con produttori che fabbricano container destinati, per esempio, all’uso temporaneo in cantiere. In questi casi si ha un pavimento, un soffitto e un supporto strutturale in ciascun angolo. «Questo scheletro in acciaio soddisfa tutti i requisiti di ordine strutturale. Non c’è più bisogno di muri portanti. Se si uniscono più moduli, c’è bisogno soltanto di supporti sulle pareti esterne, e all’interno si può fare ciò che si vuole», dice Dussl.

Questo non vuol dire che i progetti nell’ambito dei quali si ricorre all’uso di veri container da trasporto non siano altrettanto validi. Nel 2014, l’architetto Brad Tomecek ha costruito questa casa vacanze (ritratta anche nella foto precedente) per una famiglia nel sud del Colorado, ricavandola da un container di 12 metri e sei container da 6 metri. Ha due camere da letto, due bagni e una zona dedicata agli ospiti raggiungibile dalla veranda. Le estremità sono state rinforzate, e i moduli sono stati integrati con pareti aggiuntive sui lati, nonché forniti di finestre realizzate su misura.

Una magnifica casa container dal prezzo imbattibile
Le case container presentano enormi vantaggi, se confrontate con quelle tradizionali. «La qualità [dato che ogni parte della casa può essere realizzata con precisione, in condizioni ideali per la manifattura, come si può vedere di seguito], il tempo richiesto per la costruzione e il livello di flessibilità sono tutti superiori rispetto a quelli di una soluzione classica. Oltre a questo, una casa container costa dal 20 al 30 per cento di meno». Il tutto senza che il comfort sia messo in discussione.
Il costo finale di questo tipo di casa dipende da diversi fattori. «Se volete un’abitazione spaziosa, di 250-300 metri quadrati, per esempio, [in Germania] il prezzo al metro quadro è di circa 1.000 euro, comprese le imposte sulla vendita, il trasporto e l’installazione. Più piccola sarà la casa, più alto sarà il suo prezzo al metro quadro, dato che la logistica non cambia anche laddove si trasporti una minore quantità di materiale. Quindi, una mini casa abitabile di 50-100 metri quadrati costa all’incirca dai 1.200 ai 1.300 euro al metro quadro», spiega Dussl.

Come funziona la progettazione?
Dopo una prima fase di progettazione preliminare presso Conhouse o uno studio di architettura, al cliente viene comunicato un prezzo fisso: «Facciamo sempre un calcolo conservativo, tenendoci un margine di errore dal 5 al 10 per cento. Il prezzo è calcolato alla data della richiesta delle autorizzazioni edilizie, tenendo anche conto della possibilità che, per esempio, il cliente decida di volere un pavimento in legno invece del PVC», spiega Dussl.

«Noi forniamo anche i servizi di ingegneria», spiega lo specialista. «Il cliente arriva con un’idea, che noi sviluppiamo con lui. A questo punto facciamo salire a bordo un produttore ed elaboriamo insieme un progetto. Una volta inoltrata la richiesta di autorizzazione [che in Germania comporta calcoli e garanzie circa la conformità alle norme in materia di sicurezza ed edilizia], avviamo la progettazione e la pianificazione tecnica, ovvero la fase nella quale adattiamo il progetto alle condizioni del luogo. Al rilascio dell’autorizzazione alla costruzione, la casa è già in fase di fabbricazione, mentre il terreno è in fase di preparazione. Alla fine, l’architetto coordina il processo di allestimento».

Di: CONHOUSE

Tempo per la costruzione: sei settimane tra l’ordine e la consegna
Dussl stima possibile un tempo di consegna di sei settimane dal momento in cui Conhouse riceve l’ordine. Il tecnico spiega che i moduli possono essere assemblati sia tutti insieme sia separatamente. Per una casa indipendente di dieci moduli, per esempio, per l’azienda è possibile consegnare e montare tutti i container insieme in uno o due giorni, prima che siano avviati i lavori all’interno. In alternativa, la consegna e l’installazione dei container può essere fatta a più riprese: quando gli interventi all’interno sono completati, nella seconda settimana viene consegnata la successiva tranche di moduli.

Le case container e l’ambiente «Conhouse osserva la normativa tedesca sui consumi energetici, la quale stabilisce degli standard in materia di trasferimento e di perdita del calore e prestazioni degli impianti elettrici: non è un problema per noi rientrare nei valori più bassi indicati dalla legge. Quest’anno, oltre al normale isolamento aggiungeremo uno strato isolante che opera in modo simile a una coperta termica e riduce la dispersione di calore di un ulteriore 85%», dice Dussl.
Per impostazione predefinita, le case container di Conhouse sono isolate con lana minerale [un tipo di isolante ricavato da fibre minerali] o con poliuretano espanso [una versione più rigida del materiale usato per le spugne da cucina e i materassi in spugna]. «Fondamentalmente è una questione di preferenze. È con il cliente che decidiamo quale materiale usare», spiega Dussl.

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