Un bagno unico? Ecco i consigli per realizzarlo facilmente!

Un bagno unico? Ecco i consigli per realizzarlo facilmente!

Tante idee di facile realizzazione per rimettere a nuovo il bagno e farne uno splendore!

Continua la nostra collaborazione con il portale internazionale di design Houzz, per mostrarvi case da sogno in Italia e all'estero, a cui ispirarvi per arredare il vostro appartamento, e per conoscere accorgimenti e consigli pratici per rendere sempre più bella e confortevole la vostra abitazione.

Questa settimana vi suggeriamo alcune idee davvero scenografiche per dare nuova vita al vostro bagno. Avete mai pensato di ricorrere al mosaico? tanti formati, alcuni davvero innovativi e originali, e tanti colori, per dare un tocco in più a una stanza tanto importante della casa.

Di Marco Olivo per Houzz

Il mosaico può ricoprire nicchie, pareti curve, mensole, può essere in pietra, ceramica, vetro e altri materiali e si presta efficacemente a realizzare ambienti contemporanei che non passano mai di moda. Impariamo a conoscere i formati di mosaico più comuni.

Micro

Le ridotte dimensioni delle tessere danno vita a superfici “pixellate”, e si possono rivestire nicchie anche strette o superfici curve dai raggi minimi. In questo caso le tessere misurano 0,7x0,7 cm con uno spessore anch’esso di 0,7 cm. Lo si trova in pietre naturali, pasta di vetro, foglia oro o argento e anche laccato con smalti.

L’idea Pro: rivestire per intero le pareti di un piccolo bagno, utilizzando un colore acceso e inserendo uno specchio complanare, farà apparire la stanza più grande.

Quadrato: lo standard 2x2

Se vi accingete ad acquistare un rivestimento a mosaico troverete un’ampia scelta di soluzioni con tessera quadrata di dimensioni di 2x2 cm. Questa, infatti, rappresenta la forma e la dimensione più comune. A prescindere dalla forma e dalle dimensioni delle tessere che lo costituiscono, il mosaico è venduto in piastrelle flessibili di circa 30 cm di lato, composte da tante tesserine. In tal modo la posa risulta più pratica e semplice. Lo spessore delle tessere è solitamente di 0,7 cm, ma dipende dal materiale: una tessera in marmo avrà uno spessore maggiore di una tessera in pasta di vetro.

Idea da interior designer: accostare una tessera smaltata, anche se monocromatica, a materiali opachi come elementi in legno o ceramiche effetto matt aggiunge dinamismo e ricchezza all’ambiente.

Effetti optical

Il mosaico ha la capacità di presentarsi sempre attuale ed è per questo che ogni generazione ha trovato il modo di adoperarlo nell’interior design. Nella foto ritroviamo la tessera dalla forma e dimensioni più comuni: quadrata da 2 cm. Eppure è stato sufficiente ruotarla di qualche grado per rinnovarne l’estetica e sorprendere lo sguardo. Ovviamente anche in questo caso il mosaico è pre-incollato su fogli di dimensioni più ampie e il suo montaggio risulterà preciso e veloce.

L’idea Pro: utilizzare la fuga del colore delle pareti, di un tono più o meno saturo, conferirà al bagno uniformità e proporzioni più armoniose.

Tonda

Da qualche anno il mercato propone il mosaico a tessere rotonde. Il principio resta uguale ma l’effetto è rinnovato e lancia il rivestimento musivo come scelta moderna e giovane. Anche in questo caso è possibile scegliere tra materiali differenti e colorazioni pressoché infinite per soddisfare tutti i gusti.

L’idea Pro: l’aspetto di una superficie in mosaico cambia sensibilmente se si opta per una fuga a contrasto, come nella foto, o se tono su tono. Azzeccare il colore della fuga rappresenta la giusta soluzione quando si vogliono affiancare al mosaico piastrelle o mobili di colore differente.

Rettangolare

Simile al più classico mosaico a tessera quadrata, il mosaico rettangolare si distingue per un ritmo più serrato ed l’aspetto vagamente industriale. La tessera ricorda infatti la tipica piastrella rettangolare in voga qualche decennio fa nei bagni di locali pubblici o luoghi di lavoro. Come per il mosaico rotondo quello rettangolare rappresenta un’alternativa giovane e informale alla tessera quadrata.

L’idea Pro: se si decide di rivestire per intero o in larga parte la pareti del bagno, l’inserimento di nicchie o mensole di colore e materiale differente è un valido stratagemma per vivacizzare le superfici.

Esagonale

Dall’incontro della tessera rotonda con quella quadrata nasce questo formato dalle caratteristiche interessanti. Unendo i benefici di entrambi i formati, il mosaico esagonale è disponibile in diversi materiali e dimensioni. Della tessera rotonda eredita la morbidezza e l’armonia della forma, mentre dalla tessera quadrata il fatto di possedere lati e, quindi, di poter essere distanziata dalle altre tessere da una fuga minima e regolare. Tali caratteristiche rendono questo formato idoneo a realizzare superfici eleganti, di gusto minimal e contemporaneo.

L’idea Pro: la forma esagonale è tornata di gran moda tra i rivestimenti ceramici. Un’idea vincente è accostare al mosaico esagonale piastrelle pure esagonali ma di maggiori dimensioni, creando un contrasto di scala per soluzioni estetiche vibranti.

Tecnica antica: tessere irregolari

In origine il rivestimento musivo era realizzato sovrapponendo a un disegno di base le tessere in pietra dai colori, forme e dimensioni differenti. Era così che si realizzavano disegni molto grandi e complessi. E da qui, si dice, derivi il termine in riferimento alla pazienza che solo le muse potevano avere nel realizzare opere di tale bellezza. Ai nostri giorni è ancora possibile riprodurre un mosaico di tipo tradizionale semplicemente “sminuzzando” piastrelle più grandi per ottenere tessere dalle dimensioni e forme volute. In questo caso parleremo di mosaico artigianale e non avremo piastrelle montate su rete.

L’idea Pro: questo tipo di mosaico si presta alla realizzazione di bagni personalizzati in cui l’immaginazione rappresenta il solo limite. Pensate ad un’immagine suggestiva e create il vostro singolarissimo bagno.

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