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La casa? E' un paradiso! Ecco la palafitta in Guadalupa

Vi facciamo sognare con le immagini della casa alle Antille di una famiglia francese che ha deciso di abbandonare tutto e vivere in Guadalupa

La casa? E' un paradiso! Ecco la palafitta in Guadalupa

Continua la nostra collaborazione con il portale internazionale di design Houzz, per mostrarvi case da sogno in Italia e all'estero, a cui ispirarvi per arredare il vostro appartamento, e per conoscere accorgimenti e consigli pratici per rendere sempre più bella e confortevole la vostra abitazione.

Questa settimana vi raccontiamo una casa nata da un sogno. Aurélie, Pierre e i loro tre figli erano infatti in crociera in catamarano alle Antille quando si sono innamorati di Guadalupa, decidendo di voler vivere nell'isola per sempre. Hanno così acquistato una palafitta nella città di Saint-François e l'hanno ristrutturata personalmente.Scopriamo questa casa da sogno nel cuore dei Tropici.

Di Claire Tardy per Houzz

«L’edificio in sé non era particolarmente bello, ma abbiamo immediatamente visto il potenziale di questo luogo. L’insieme aveva un sapore particolare che ci piaceva molto e i volumi erano molto interessanti», ricorda Aurélie. La mole degli interventi necessari per ristrutturare la casa non ha scoraggiato la coppia, che, armata di passione per il bricolage, ha intrapreso personalmente una vera e propria trasformazione dell’edificio. I due non solo hanno riorganizzato completamente gli spazi, ma hanno anche costruito una piscina, un’estensione e un appartamento indipendente. Il tutto in grande armonia con l’ambiente circostante.

«Il rapporto con la natura è molto importante per noi. Desideravamo avere tanto verde il più vicino possibile alla casa, perché ci piace molto vivere all’aperto». Situata a pochi passi dalla foresta, la proprietà di Aurélie e Pierre dà la percezione di trovarsi in aperta campagna, quando invece ci si trova a soli 300 metri dalla spiaggia. L’edificio era stato modificato a più riprese dai precedenti proprietari e presentava diversi elementi combinati in modo non sempre congruente. Era dunque necessario uniformare l’insieme. Diverse parti dell’edificio sono state demolite per far posto a nuove costruzioni: oggi la casa ha cinque camere da letto, due bagni, una lavanderia e una zona giorno che unisce sala e cucina.

Idee per un soggiorno originale

La piscina e il grande terrazzo coperto sono stati edificati in un secondo tempo. Aurélie e Pierre li hanno costruiti da zero per aprire completamente questo lato della casa. «Fatta eccezione per il rivestimento della piscina, abbiamo lavorato da soli, mettendo in pratica tutta l’esperienza e le conoscenze che avevamo in materia di ristrutturazione di case», spiega Aurélie. Il terrazzo di quasi 40 m² è diviso in due parti: una è adibita a zona living e l’altra a sala da pranzo, con un piccolo angolo barbecue. Questa zona della casa è protetta dal sole e dalla pioggia da una pergola in legno che permette di utilizzare gli spazi tutto l’anno.

Una grande porta in legno apre su un corridoio che conduce al soggiorno. Qui si respira subito l’atmosfera degli arredi di questa abitazione: alcuni mobili sono vintage, altri sono stati fatti a mano dai padroni di casa. Tra quelli realizzati artigianalmente spiccano la consolle costruita in legno di sequoia e in rami trasportati dal mare e un armadietto di assi riciclate. La fila delle lavagnette da scuola organizzate secondo i giorni della settimana è stata trovata da Aurélie in Francia prima della partenza.

Dal terrazzo si accede all’ambiente principale della casa, che ospita un soggiorno, una cucina e un angolo studio. Come la maggior parte degli arredi della casa, il divano della sala è una creazione dei due padroni di casa. È stato realizzato in legno di pino trattato contro le termiti e l’esposizione alla luce solare e all’umidità: «È un materiale che resiste sia agli insetti che al clima di questa zona, e ha un prezzo ben più interessante di quello delle essenze esotiche. Tra l’altro, non ci è stato difficile procurarcelo sull’isola».

La cucina di casa

Per rendere la cucina ancora più accogliente, Aurélie ha organizzato lo spazio intorno a un’isola, trasformandola così in un ambiente ideale per condividere i momenti della vita quotidiana ma anche per cucinare. Gli armadietti della vecchia cucina sono stati smontati e riutilizzati in quella nuova: sono stati ridipinti e rimontati su telai in legno per essere adattati alle dimensioni della nuova stanza. L’orologio dall’aspetto di altri tempi appeso sopra il bancone è stato acquistato in un negozio dell’arcipelago.

Aperta sul terrazzo, la camera principale gode di una bella vista sulla piscina e sul giardino. «Dal letto si vede chiaramente cosa succede tra gli alberi nella foresta, e si scorgono sempre uccelli e iguane». La mancanza di vetri è compensata da tendoni che proteggono la stanza dal sole e dalla pioggia. La camera matrimoniale è dotata di un bagno creato su misura per soddisfare le esigenze della coppia dei padroni di casa. I mobili sono stati realizzati con legno di bambù recuperato in spiaggia, mentre il materiale del lavabo è la pietra lavica tipica di queste isole vulcaniche.

Dato che la casa è situata in una zona sismica, Aurélie e suo marito hanno voluto rinforzare i pilastri della casa, ed è così che si sono resi conto che anche il volume sotto la costruzione poteva essere sfruttato e hanno deciso di utilizzarlo per creare un appartamento indipendente con giardino riservato agli ospiti. La privacy sul terrazzo del bungalow è garantita da una protezione in legno, che la nasconde alla vista dalla piscina e si rivela utile quando piove forte. Anche qui i mobili sono frutto della creatività dei padroni di casa. «Abbiamo messo molto legno, sia sulle pareti che nei mobili, per bilanciare la presenza di tanto cemento», spiega Aurélie.