Storia di una mamma che trasforma gli scarabocchi della figlia in opere d’arte

Storia di una mamma che trasforma gli scarabocchi della figlia in opere d’arte

Oggi vi raccontiamo la bellissima storia di mamma Ruth, di sua figlia Eve e di come insieme creano opere d’arte

Il genio artistico è un dono e per creare delle opere d’arte bisogna possederlo come qualcosa di innato. Gli artisti hanno una grande immaginazione e si lasciano ispirare dalle cose più impensabili.

Ruth è un’artista di origini tedesche e vive a Toronto. Lei si lascia ispirare dalla sua bimba Eve che a soli 2 anni ha il privilegio e la capacità di dare il “la” alle opere della sua mamma.

Eve prende il suo pennarello, si posiziona davanti a un foglio bianco e inizia a tracciare delle linee che piano piano s’intrecciano e diventano forme inestricabili per una mente artisticamente inesperta. Poi arriva Ruth, mette in moto la sua immaginazione e con il suo genio artistico trasforma quelle linee in bellissimi disegni, delle vere opere d’arte.

Questo processo artistico fa sì che semplici linee curve diventino un albero-biblioteca o che linee intrecciate tra loro si trasformino nei capelli di una donna-volpe.

Guardare il mondo con gli occhi di un bambino

«Cerco di lavorare velocemente e di lasciare che nel dipinto prevalgano l’immaginazione e il gioco piuttosto che prenderlo seriamente», ci racconta mamma Ruth, «perché soltanto così posso supportare il contributo di Eve senza renderlo ‘adulto’».

«Quando cresciamo, iniziamo ad analizzare molto quello che facciamo e perdiamo l’aspetto di lasciarsi andare», scrive la donna, «per questo ho cercato di completare velocemente i disegni, in mezz’ora o un’ora al massimo, in modo da non avere tempo per dubbi o analisi approfondite».

«Da adulti ci creiamo questa ‘scatola’ intorno a noi, che dovrebbe contenerci perfettamente. Da bambini non ci sono scatole, c’è solo libertà illimitata, creatività e avventura».

Questa storia ci fa venire in mente una frase del grande Pablo Picasso: «A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino». Ruth ci mostra il suo modo di seguire l’insegnamento del maestro nel suo lavoro che è la sua grande passione.

Noi crediamo che l’esempio di Picasso possa valere non solo nel mondo dell’arte, ma anche in molti aspetti della nostra vita. Siamo conviti che imparare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino, con creatività, libertà, immaginazione e curiosità, ci farebbe vivere una vita migliore e più interessante. Non sei d’accordo?

Now on air