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Le scarpe da cui tenersi alla larga in estate

Sandali, espadrillas, infradito… sembrano tanto comodi, ma nascondono insidie. Ecco quali (con tanto di livello di pericolosità), con i consigli giusti per indossarli senza problemi

Le scarpe da cui tenersi alla larga in estate

Con la bella stagione infradito, zeppe e sandali con allacciatura alla schiava impazzano. Sono sexy, fashion, spesso anche comodi da indossare, ma… possono causare danni ai piedi? È quanto hanno deciso di scoprire due giornaliste dell’Huffington Post, che hanno stilato, con l’aiuto di personale medico specializzato, una lista delle scarpe pericolose, con tanto di consigli per l’uso. Eccoli:

Le scarpe con la suola completamente piatta

Livello di pericolosità: 3 su 5

Senza tacco, senza sostegno plantare, sono dei veri killer per le estremità. Non assorbono eventuali colpi e se indossate per tutta l’estate possono creare micro-fratture da stress. Inoltre non proteggono le dita dei piedi da possibili urti ed espongono anche ferite ed escoriazioni a infezioni dovute al contatto con polvere, terra e batteri.

Il consiglio è di non indossarle per lunghe passeggiate o per attività sportive; vanno bene invece per viaggiare in aereo o per pranzi fashion.

Infradito

Livello di pericolosità: 5 su 5

Non offrono alcun supporto al piede, né a livello plantare né laterale e possono causare fasciti e infiammazioni del tendine. Da indossare in spiaggia e in piscina, da evitare soprattutto quando si guida (dalla bicicletta all’auto).

Zeppe

Livello di pericolosità: 3 su 5

Sono instabili, anche se non come le calzature con i tacchi a stiletto. Se la parte posteriore è molto più alta di quella anteriore, causano uno sforzo eccessivo all’arco plantare. Sono da preferirsi quelle in rafia, più morbide. Da evitare il più possibile quelle in legno, troppo rigide, che affaticano ginocchia e caviglie.

Da indossare a lavoro (se si fa lavoro d’ufficio), da evitare quando si sa che si avrà fretta e sarà necessario correre

Zoccoli

Livello di pericolosità: 2 su 5

Sono adatti a persone che stanno per molto tempo in piedi, ma non si prestano alle lunghe passeggiate e possono provocare fastidi se si soffre di problemi al ginocchio, a causa della suola troppo rigida.

Da evitare se si prevede di camminare a lungo senza mai fermarsi

Espadrillas

Livello di pericolosità: 3 su 5

È il solito problema della suola totalmente piatta, che non offre sostegno al piede e non lo protegge. Il tessuto della tomaia può inoltre causare sfregamenti dolorosi e callosità.

Ideali per un picnic, da evitare per le escursioni (soprattutto se c’è minaccia di pioggia)

Sneaker

Livello di pericolosità: 4

Sembrano tanto comode e confortevoli, ma la suola piatta provoca nel tempo fasciti plantari. Perfette per andare in bicicletta per qualche ora, ma non per un uso prolungato

Tacchi a spillo

Livello di pericolosità: 5 su 5

È risaputo: i tacchi svettanti causano una pressione innaturale sull’alluce, con possibili infiammazioni delle sue ossa e comparsa di metatarsalgia, ovvero dolore dell’avampiede. Inoltre, causano numerose distorsioni.

Ideali per aumentare il proprio sex appeal, ma da usare con discrezione, per poco tempo e senza camminare troppo

Ballerine

Livello di pericolosità: 5+

Sono perfino più pericolose dei tacchi a spillo. Non offrono alcun sostegno plantare, ma sembrano tanto confortevoli da spingere chi le indossa a lunghe camminate o attività sportive. Il risultato sono comparsa di callosità e dolori al piede.

Da indossare per cene estive o una serata al cinema all’aperto, da evitare per lunghe passeggiate, viaggi e naturalmente… per ballare