“Dica 33”: sapete perché il medico lo chiede?

Dica 33: sapete perché il medico ce lo chiede?

Durante le visite i medici spesso ci chiedono di dire “33”, ma cosa significa? E perché lo fanno?

Quando il medico ci visita, solitamente ci chiede "Dica 33" al momento del controllo del torace con lo stetoscopio. Ma cosa significa? E perché proprio 33?

Ebbene, la risposta è molto più semplice di quanto si possa pensare: con una mano poggiata a piatto sul nostro torace il medico cerca il fremito vocale tattile, ovvero una vibrazione sonora che viene prodotta dall’aria che va dalla laringe e risuona nei bronchi. Quando noi pronunciamo «33», parola con numerose consonanti vibranti e dentali, produciamo quelle onde sonore che facilitano il lavoro del medico. In sintesi la vibrazione prodotta dalla parola 33 rende più semplice la diagnosi di eventuali problemi ai polmoni o ai bronchi.

Anche negli altri Paesi viene utilizzato lo stesso metodo: per esempio nei paesi anglosassoni si pronunciano solitamente le parole «blue balloons», «toys for tots»,«ninety nine (99)», altri fonemi che possiedono consonanti “forti” e che producono la vibrazione toracica richiesta dai dottori.

Now on air