Robot-camerieri e assistenti negli hotel: negli Stati Uniti è già realtà. E dal Giappone arriva il robot che presenta il tg!

Robot-camerieri e assistenti negli hotel: negli Stati Uniti è già realtà. E dal Giappone arriva il robot che presenta il tg!

Precisi ed efficienti, sempre più robot vengono “assunti” e impiegati in posti di lavoro a contatto con la clientela

La tecnologia continua a fare passi da gigante anno dopo anno: nell’ultimo decennio abbiamo assistito alla creazione e allo sviluppo di sofisticati robot in grado di fare (quasi) qualsiasi cosa.

Solo tre anni fa ad esempio era apparso il primo robot destinato al settore alberghiero: si chiamava Botlr ed era incaricato di fare le consegne ai vari piani dall’albergo. Ora negli Stati Uniti sono già tantissimi gli umanoidi “assunti” e impiegati in posti di lavoro come receptionist, camerieri, assistenti e maggiordomi. Molti hotel di Los Angeles, Las Vegas, New York e Boston infatti hanno introdotto la novità e sembra che la cosa funzioni: sono silenziosi, puntuali ed estremamente precisi nel loro lavoro. Gestirli è molto facile grazie alle telecamere e alla rete wifi e così i robot hanno iniziato a sostituire gli esseri umani per piccole diverse mansioni: portano il cliente in camera, servono la colazione, consegnano i giornali, la posta, fiori freschi, ecc.

Dal primo esperimento in un hotel di Cupertino, nella Silicon Valley, negli Stati Uniti l'utilizzo dei robot negli hotel si è diffuso sempre di più e ora anche gli alberghi di lusso hanno introdotto nel loro staff efficienti robot: all’H Hotel di Los Angeles, per esempio, il robot Hannah è l’incaricato del check in degli ospiti, fornisce loro indicazioni sull’hotel e sul soggiorno e li accompagna direttamente nella loro camera. «Ci permette di risparmiare molto tempo e di avere un aiuto estremamente efficiente e veloce» ha spiegato Tiffany Jassel, manager dell’hotel. E così i robot sono diventati dipendenti affidabili anche al Royal Sonesta di Boston, al The Sheraton Los Angeles San Gabriel Hotel, al Westin Buffalo, al Kuma Hotel di New York e negli alberghi della catena Mandarin Oriental. Con ogni probabilità, dato il loro successo, in tutto il mondo sempre più strutture si doteranno di camerieri e maggiordomi robotici: d’altronde non percepiscono stipendio, sono obbedienti e… non prendono mance!

Nel frattempo in Giappone Erica, un robot di ultima generazione con fattezze umane, sembra destinato a diventare il nuovo presentatore del telegiornale dal prossimo aprile. Erica presenta una sofisticata pelle in silicone, il suo volto riproduce molte delle espressioni facciali e appare proprio come una persona in carne e ossa. Il suo creatore, il dottor Hiroshi Ishiguro, crede addirittura che Erica abbia un’anima.

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