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Marketing aggressivo: approvata la legge per contrastarlo

Tutti gli utenti potranno iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni e disattivare anche i consensi dati involontariamente alle chiamate commerciali.

Marketing aggressivo: approvata la legge per contrastarlo

È passato all’unanimità il disegno di legge sulle chiamate commerciali che cambia di fatto le modalità di funzionamento del Registro Pubblico delle Opposizioni. L'VIII Commissione Lavori Pubblici e Comunicazione si è riunita per dare un esito alla riforma che si pone l’obiettivo di contrastare il marketing aggressivo.

La legge estende la tutela dalle chiamate commerciali indesiderate a 117 milioni di persone. Tutti gli utenti, quindi, sia da numero fisso che mobile, possono iscriversi al  Registro Pubblico delle Opposizioni e questo consentirà loro di rimuovere tutti i consensi dati involontariamente alle chiamate commerciali, anche precedentemente all’iscrizione stessa.

La nuova legge prevede inoltre che un prefisso, appositamente istituito, consenta di individuare le eventuali chiamate commerciali in arrivo sul nostro numero.   

Grazie alle nuove disposizioni, sarà possibile, spiega il relatore Raffaele Ranucci (Pd) mettere “fine allo stalkeraggio telefonico da parte dei call center, a garanzia dei cittadini e anche degli operatori che fanno telemarketing in modo serio. Siamo riusciti a tenere insieme la possibilità di svolgere le attività promozionali e quindi la tutela di posti di lavoro, con il diritto dei cittadini a non essere infastiditi".

Pensiero condiviso anche da Altero Matteoli, presidente dell'VIII Commissione Lavori Pubblici e Comunicazione:"Si tratta di una nuova legge attesa non solo dai cittadini che non vogliono più ricevere telefonate commerciali ma anche dai tanti lavoratori che operano nei call center e che spesso hanno retribuzioni davvero modeste".

E si dichiara soddisfatto dell’esito della riforma: "Credo che la Commissione con il contributo di tutti i gruppi parlamentari, che ringrazio, abbia svolto in questi mesi un buon lavoro ascoltando le varie associazioni e le categorie interessate, trovando poi una sintesi normativa che ha portato al voto unanime. Penso che con la nuova legge ci sarà un migliore equilibrio tra i vari interessi: quello dei cittadini a non ricevere telefonate indesiderate e quello delle imprese che potranno utilizzare il telemarketing secondo regole più puntuali"