A passeggio in città in bikini? C'è chi dice no!

A passeggio in città in bikini? C'è chi dice no!

A Rapallo sarà proibito passeggiare in bikini per le vie cittadine. E gli uomini? Mai più senza maglietta!

A passeggio in città in bikini? C'è chi dice no!

Con l'arrivo dell'estate e del caldo torrido si ripropone il problema del look da città, sempre più simile al più sciatto tra i look da spiaggia. A subire maggiormente il problema sono naturalmente le città balneari, che anche in pieno centro, e dunque lontani dal bagnasciuga, sono spesso afflitte da pedoni in ciabatte di gomma e costumi da bagno.

Il sindaco di Rapallo ha così deciso di vietare il bikini (e il suo equivalente al maschile, il torso nudo) nelle vie cittadine. Non è dunque possibile passeggiare per il centro storico come appena emersi dalle onde, né entrare nei negozi del centro in costume da bagno, o consumare qualcosa (dall'aperitivo al pranzo completo) nei ristoranti lontani dalla riva abbigliati come se si stesse perfezionando l'abbronzatura. Il sindaco di Rapallo non è il solo in questa battaglia contro il look da spiaggia. Già negli anni passati a pronunciarsi contro il bikini nei centri storici erano stati Riccione, Sorrento, Vietri sul Mare, Milano Marittima. Il sindaco di Rapallo vuole comunque evitare le polemiche e ai fanatici del costume da bagno sempre e ovunque ricorda con un pizzico di buon senso che il divieto non è certo una tragedia: basta inossare una maglietta e il problema è presto risolto...

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