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Vivere con i genitori a 30 anni? Ecco il vademecum per sopravvivere

Non sono tutti mammoni: i trentenni che vivono a casa spesso lo fanno per necessità. E non è facile. Ecco come fare per una convivenza serena

Vivere con i genitori a 30 anni? Ecco il vademecum per sopravvivere

Facile parlare di mammoni quando sentiamo dire che gli italiani che restano a casa dopo i 25 anni sono più della media europea. La verità è che, oggi, vivere con mamma e papà dopo il quarto di secolo, spesso, più che una scelta voluta, è una necessità dovuta alle ristrettezze economiche e al precariato. E arriva il momento in cui non avere i propri spazi e la propria indipendenza inizia a pesare. La convivenza, insomma, diventa difficile anche con i propri genitori che, in fondo, continuano a trattare i propri figli ormai grandi come fossero ancora degli adolescenti da seguire, solo per il semplice fatto che sono sotto lo stesso tetto. Se anche voi siete in una condizione simile, potrebbero esservi utili alcune indicazioni per sopravvivere serenamente. Eccole:

 

Regola numero 1: Rispettate le regole

Può sembrare contraddittorio ma non lo è: rispettate le “regole” dei genitori. Ciò non significa che dovete render conto di ogni cosa che fate, ma avere rispetto dei loro stili di vita. Questo non solo li farà stare più tranquilli (e di conseguenza farà stare più tranquilli anche voi) ma gli farete capire che, per voi, quella in cui state è, prima di tutto, casa loro (ok, in un certo senso sarà vostra per tutta la vita) e il fatto che ci viviate è una condizione provvisoria.

 

Regola numero due: Collaborazione

Liberi di fare quel che volete sì, ma non sulle spalle di mamma e papà. Se davvero non siete nella lista degli eterni mammoni scansafatiche, collaborate in casa. Dove sta scritto che il letto lo deve fare mamma? Rimboccatevi le maniche e fate capire che siete autonomi.

 

Regola numero tre: Sì al piacere di stare insieme

Autonomia sì, ma passate del tempo con i vostri genitori. Non potete stare in casa con loro e far finta che non esistano. Quindi fategli compagnia di tanto in tanto, pranzando con loro, guardando la tv o, magari, uscendo insieme. Li renderà felici. E a tempo debito vi renderete conto che rende felici anche voi.