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4 marzo 1950. Cenerentola debutta nelle sale italiane

66 anni fa, arrivava nelle sale italiane una delle principesse Disney più amate, Cenerentola.

4 marzo 1950. Cenerentola debutta nelle sale italiane

Cenerentola debuttava nelle sale cinematografiche italiane esattamente 66 anni fa.
Per ritornare in auge dopo una lunga stagione senza capolavori, Walt Disney scelse uno dei personaggi più presenti nelle tradizioni fiabesche di mezzo mondo, offrendone una rinnovata versione destinata a rimanere ancora oggi la più popolare.
Proprio in quel periodo era tornata di moda la favola di Cenerentola, in particolare nella danza, grazie all'opera omonima musicata da Prokofiev nel 1948.
La storia di questa fanciulla di buona famiglia che, a causa della perfidia della matrigna e delle sorellastre, si ritrova sguattera e vittima di soprusi e sberleffi quotidiani, per riscattarsi infine sposando l'amato principe, ha infatti origini ben più antiche.
La storia ha però trovato una sua definitiva caratterizzazione con i fratelli Grimm.
Proprio a quest'ultima tradizione s'ispirò Walt Disney, che affidò la regia del nuovo lungometraggio a un team di tre registi: Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske. L'imperativo fu di realizzare un prodotto di qualità ma conservando la linea spartana nelle risorse da investire.
Tale aspetto spinse i registi a girare la pellicola dapprima con attori in carne ed ossa, per poi ricalcare su questo la versione animata.
Alla prima uscita nella sale statunitensi, il 4 marzo 1950, conquistò immediatamente pubblico e critica.
Nei giorni seguenti tutti iniziarono a canticchiare le accattivanti melodie della colonna sonora curata da Mack David, Jerry Livingston e Al Hoffman, da "Bibbidi Bobbidi Bu" alla romantica "I Sogni son Desideri".
Premiato con un Orso d'Oro al Festival di Berlino del 1950, l'anno dopo concorse agli Oscar con tre nomination (colonna sonora, canzone e sonoro) senza però portare a casa alcuna statuetta.