Riconoscimento facciale per suggerire il menù più adatto. La nuova frontiera dei fast food

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Riconoscimento facciale per suggerire il menù più adatto. La nuova frontiera dei fast food

Dimmi che faccia hai e ti dirò cosa mangi. Il nuovo servizio della catena di fast food in Cina.

Un software per il riconoscimento facciale consiglierà ai clienti cosa mangiare, dopo averne analizzato il viso. E' l'obiettivo di un motore di ricerca cinese che, insieme ad una famosa catena di fast food, punta ad aprire a Pechino il primo "smart restaurant".
Come si legge nel comunicato stampa ufficiale, il software suggerirà ad un ventenne di prendere "un hamburger con alette di pollo e Coca Cola", mentre a una cinquantenne "porridge e un latte di soia".
Lo stesso software memorizzerà inoltre le scelte di ciascun cliente, così da rendere i consigli futuri sempre più precisi.
Per la catena di fast food si tratta soprattutto di un'occasione per raccogliere nuovi dati sui clienti, che condizioneranno le campagne di marketing.
L'obiettivo dichiarato è quello di creare un complesso database di volti capace di sostituire la lettura dell'impronta digitale, già largamente utilizzata, ad esempio al posto dei cartellini identificativi per la timbratura in ufficio. 
Inoltre, riducendo il tempo di riconoscimento dagli attuali dieci secondi ad appena un secondo, si ridurrebbero a un decimo gli attuali tempi di attesa nelle code di ingresso a tutti quegli eventi a cui è possibile accedere solo se muniti di un biglietto di ingresso.

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