Sole artificiale. Uno specchio per illuminare il paese condannato al buio

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Sole artificiale. Uno specchio per illuminare il paese condannato al buio

A Viganella non arrivano i raggi del sole per quattro mesi all'anno a causa delle montagne. Ma il sindaco ha trovato la soluzione perfetta.

A Viganella le montagne bloccano i raggi del sole, lasciando il paese al buio da novembre a febbraio.

Viganella è un piccolo paese con poco più di un centinaio di abitanti nella Val d'Ossola.

Situato in una piccola vallata, Viganella è interamente circondato da alte montagne che, per ben ottantatré giorni, non lasciano passare i raggi del sole.

Gli abitanti hanno finito per abituarsi ai tre mesi di buio, tanto che ogni 2 febbraio, il ritorno della luce naturale è celebrato con una grande festa

Per rimediare all'oscurità, l'ex sindaco Franco Midali e l'architetto Giacomo Bonzani hanno ideato uno specchio d'acciaio di 40 metri quadri, posto sulla cima di fronte a Viganella.

"In questo modo siamo riusciti a "catturare" il sole e a illuminare la piazza e la chiesa del paese, ridando un po' di luce alla nostra comunità", ha raccontato l'architetto.

"Lo scorso anno non abbiamo potuto attivarlo per problemi tecnici. Ma adesso è sistemato ed è tornato a funzionare al meglio", spiega poi Midali.

Lo specchio, che funziona grazie ad un un motore che lo fa muovere secondo gli spostamenti del sole, è in funzione da 10 anni ed è diventato una vera e propria meta per turisti e non solo.

"Vengono da tutto il mondo, qualcuno per studiarlo, altri solo per curiosità. E pensare che all'inizio i nostri concittadini avevano paura che potesse bruciare le case", ha affermato Bonzani.

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