Cannes: la settima giornata

Festival di Cannes: la settima giornata

Sorridere non si addice alla Croisette. Almeno per i film in proiezione ieri. "Biutiful”, di un fosco Inarritu (e ancor più fosco e tenebroso il suo interprete, Javier Bardem), che in una Barcellona livida (e lontana galassie dalle rambla colorate e gremite di turisti) ambienta una storia di immigrati clandestini e disorientamento esistenziale. E "Outrage” di Takeshi Kitano, film sugli yakuza ricco di dettagli splatter, con tanto di capo gang dentista e dunque munito di minaccioso trapano.
Delusione anche per i cinefili che speravano nell'arrivo al Festival del maestro Jean-Luc Godard. Il regista non si è presentato (inviando un fax che adduce "problemi di tipo greco”…), quindi non è rimasto che vedere il suo "Film Socialisme”, tessuto sul fil rouge di una crociera nel Mediterraneo, in un incrocio di lingue, riferimenti cinematografici e politici, e persino una Patti Smith nel ruolo di spaesata crocierista. Assenti (ma non per "problemi greci”) anche le altre star attese sulla Croisette, come Sean Penn e Sharon Stone. Vip watchers consolati comunque dalla visione di Meg Ryan e della regina Noor di Giordania, a Cannes per presentare l'inquietante documentario sul disarmo nucleare "Countdown To Zero” di Lucy Walker. Niente sorrisi anche in questo caso, naturalmente, dati gli scenari apocalittici paventati…

Oggi in concorso "Copia conforme” di Abbas Kiarostami con Juliette Binoche e "Des hommes et de dieux” di Xavier Beauvois.

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