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Attacco al potere: il film

È un thriller ad altissima tensione, questo "Attacco al potere – Olympus has fallen” (dal 18 aprile nei cinema), che racconta un audace agguato in pieno giorno alla Casa Bianca.  Nel quadro della crescente tensione tra Corea del Nord e Stati Uniti, un gruppo di terroristi riesce a prendere in ostaggio il Presidente, mentre una furiosa battaglia impazza sul prato antistante la residenza presidenziale.  Solo l'unico superstite dei Servizi Segreti, il solo agente ancora vivo all'interno del palazzo, riuscirà a far volgere la situazione a favore degli USA.

Una storia ricca di colpi di scena e tensione, magistralmente diretta dal regista Antoine Fuqua (Training Day, Brooklyn Finest). Nel cast spiccano Aaron Eckhart nel ruolo del Presidente degli Stati Uniti, Gerard Butler in quello del coraggioso agente dei Servizi Segreti Mike Banning e Morgan Freeman, portavoce della Casa Bianca. Il film è opera di fantasia, naturalmente, ma il regista e il suo staff (tra cui alcuni ex membri dei Servizi Segreti, dell'FBI, della CIA e delle forze dell'ordine) hanno compiuto documentate ricerche e hanno constatato che sarebbe davvero possibile per una milizia relativamente piccola, ben armata e ben addestrata, fare un assalto a sorpresa alla Casa Bianca e infliggere in breve tempo seri danni.

La scena dell'attacco è girata in tempo reale: tredici minuti di azione e pathos, realizzata in un set profondamente realistico. Il coinvolgimento è davvero totale. «Questa è una grande storia e cosi abbiamo dovuto costruirne la base» ha commentato Gerard Butler «Altrimenti sarebbe scivolata nel melodrammatico. Sapevamo che se avessimo lavorato al meglio, il pubblico se ne sarebbe accorto e si sarebbe appassionato ai personaggi. Ogni momento doveva essere giustificato e reale».

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