Tanti auguri a Donald Sutherland!

Tanti auguri Donald Sutherland!

L’attore canadese compie oggi 83 anni: tra i suoi film più conosciuti “MASH” di Altman, “Novecento” di Bertolucci e “Il Casanova” di Fellini.

Buon compleanno Donald Sutherland! L’attore canadese è nato il 17 luglio 1935. Nel 2017 è stato insignito di un meritatissimo premio Oscar alla carriera, onorificenza che finora non aveva mai ottenuto. Nella sua vita ha avuto tre mogli ed è padre di cinque figli (tra cui gli attori attori Kiefer e Rossif), i cui nomi si ispirano ai cognomi di registi con cui ha lavorato: Kiefer da Warren Kiefer, pseudonimo di Lorenzo Sabatini, che diresse Sutherland in "Il castello dei morti vivi"; Roeg dal regista Nicolas Roeg; Rossif dal regista francese Frédéric Rossif; Angus Redford è un omaggio a Robert Redford.

Sutherland ha iniziato come attore all’età di 28 anni nel film “Le donne del mondo di notte” di  Wolf Rilla e da allora sono stati più di 180 i film interpretati, un vero record. Il primo grande successo arriva con “Quella sporca dozzina” del 1967, una pellicola che fece scalpore per la sua cruda violenza. Nel 1970 poi un altro grandissimo successo con “M*A*S*H*” di Robert Altman, in cui interpreta il capitano Benjamin Franklin Pierce. Il 1976 è un anno di grazia visto che Sutherland prende parte a “Il Casanova” di Fellini e in “Novecento” di Bertolucci.

Dopo la consacrazione degli anni Settanta, l’attore canadese ha recitato in “JFK – Un caso ancora aperto” di Oliver Stone, ne “Il momento di uccidere” di Joel Schumacher, fino alle produzioni più recenti come “Orgoglio e pregiudizio” e la saga di “Hunger Games”, senza dimenticare “La migliore offerta” di Tornatore e “Ella & John” di Paolo Virzì.

Adesso Sutherland è impegnato con una nuova serie tv firmata da Danny Boyle intitolata “Trust”, in onda da marzo in Italia: l’attore interpreta J. Paul Getty, il magnate del petrolio protagonista di una oscura vicenda di cronaca nel 1973, quando si trova al centro di una richiesta di riscatto dopo il rapimento di suo nipote.

Now on air