Easy Rider compie 49 anni! 7 curiosità sulla pellicola

Easy Rider compie 49 anni! 7 curiosità sul film

Il film con Peter Fonda e Dennis Hopper fu proiettato per la prima volta il 14 luglio 1969

Un film simbolo che ha creato un genere, un’icona della controcultura e della contestazione giovanile, un successo senza precedenti che ancora oggi viene citato in numerosi approfondimenti cinematografici e saggi sul settore: “Easy Rider” compie oggi 49 anni. Era infatti il 14 luglio 1969 quando la pellicola venne proiettata per la prima volta al cinema, precisamente al Beeckman di New York, e da allora il suo successo fu inarrestabile, tanto che vinse anche la palma d’oro a Cannes come opera prima e ottenne due nomination agli Oscar (a Jack Nicholson come miglior attore non protagonista e per miglior sceneggiatura originale).

Easy Rider” è un film apprezzato da critica e pubblico ed è presente in numerose classifiche come quelle dei migliori 100 film della storia. Sulla pellicola vi sono diverse curiosità che probabilmente non conoscevate, ve ne riveliamo 7.


1. La sceneggiatura improvvisata

Dennis Hopper e Peter Fonda non avevano una sceneggiatura completa quando iniziarono a girare il film. Venne lasciata “aperta” in modo che gli attori potessero avere più libertà e infatti molti dei dialoghi sono quasi del tutto improvvisati. In sostanza l’opera è stata creata a mano a mano che si svolgevano le riprese.


2. La carriera di Jack Nicholson

Dopo il successo avuto con “Easy Rider” Jack Nicholson decise di continuare con la carriera da attore: prima del film aveva deciso di abbandonarla per dedicarsi alla regia.


3. La marijuana

Gli attori hanno fumato vera marijuana durante le riprese e in alcune scene Nicholson quasi sbiascica alcune frasi e ride di gran gusto, evidentemente perché sotto l’effetto della droga leggera.


4. La colonna sonora

Il film è stato tra i pochi che ha utilizzato brani già scritti in passato, senza cioè programmare una colonna sonora appositamente scritta per le riprese. Il successo del film è arrivato anche grazie a brani come “Born To Be Wild” e "The Pusher" degli Steppenwolf e “If 6 Was 9” dei The Jimi Hendrix Experience.


5. Niente troupe, solo amici e… hippy!

Il film è stato girato con pochi fondi e Hopper e Fonda non si poterono permettere nemmeno una vera troupe: si affidarono a hippy reclutati in tutto il Paese, amici e passanti che tenevano le telecamere e gli altri strumenti di scena mentre loro giravano.


6. Le strani luci della scena dell’LSD

Sebbene tutto sembri studiato a tavolino in realtà le luci “lisergiche” durante la scena in cui gli attori sono sotto l’effetto di LSD sono state causate da una cattiva esposizione della pellicola alla luce solare. Il problema tecnico però fu sfruttato in maniera eccezionale.


7. Il no della Harley Davidson

I produttori chiesero le moto di scena alla Harley Davidson, ma l’azienda si rifiutò perché preoccupata di vedere legati i suoi prodotti a due protagonisti fuorilegge. Allora Hopper e Fonda comprarono quattro Harley Davidson Hydra Glide durante un’asta della polizia e le fecero modificare appositamente per il film.

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