Un ring di boxe per la Charity Night  del Laureus a Zurigo

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Un ring di boxe per la Charity Night del Laureus a Zurigo

Laureus: Lo Sport For Good

L’hangar N9 di Dubendorf per me è un posto speciale perchè ogni volta che ci arrivo, mi accoglie quando ormai è sera. Il fascino e il calore delle luci che disegnano le ombre sulla carlinga dell’aereo IWC parcheggiato sulla pista all’entrata della Hall, rendono il luogo così cinematografico che l’arrivo degli gli ospiti alla Laureus Charity Night, mi riporta sempre alla mente il film Casablanca con Humphrey Bogart e Ingrid Bergman.

 

Tutto di colpo assume un fascino tanto particolare che quasi mi viene voglia di andare dall’altro lato dell’aereo sperando di scoprire se gli attori sono ancora lì a girare la scena. Ho partecipato, nel tempo, a varie serate della Fondazione Laureus Svizzera, che da 11 anni si celebra con lo scopo di raccogliere fondi per costruire azioni sociali per migliorare le pari opportunità e prevenire il disagio sociale dei giovani.

 

Un così vasto progetto che, oltrepassa i confini nazionali, si perpetua con una “geniale”esperienza di partecipazione dei più grandi sportivi del mondo, che si offrono di essere ambasciatori di questo nobile concetto della Fondazione Laureus.Si è innescata una gara positiva ed entusiasmante che vede le varie Fondazioni nazionali, competere e collaborare all’obiettivo “Laureus sport for good” cercando di superarsi con progetti che il territorio stesso riesce a generare sia in termini di solidarietà che economici ed organizzativi.

 

Nel 2017 ero gia’ stata all’evento italiano in occasione del gran premio d’italia di formula 1, ai primi di settembre, e ho potuto notare grandi differenze narrative fra l’evento svizzero e quello italiano, che rispecchiano un pò forse anche il carattere stesso delle nazioni in cui le fondazioni stesso operano. Milano è stata certamente indimenticabile perchè sono state raccontati i progetti della Fondazione Laureus Italia all’interno di realtà fortemente disagiate che difficilmente si possono vivere in nazione così fortemente organizzata come la Svizzera.

 

In italia è venuta fuori la forte personalità, emotivamente significativa, di storie che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti per la forza del racconto e dei personaggi. Si sono toccati momenti realmente drammatici quando, una delle ragazze che ha partecipato al progetto Laureus in Campania, è scoppiata sul palco, in un pianto liberatorio quando è stata invitata a raccontare la sua personale esperienza.

 

Le sue parole stentavano ad uscire per colpa di un pianto felice ed emozionato e si sono trasformate poi in un assordante applauso che cercato di darle il coraggio dimostrato con la sua esperienza ma che era restato sopraffato dalel centinaia di occhi che la stavano osservando al centro dello stage.

Stesse emozioni provate anche tanto tempo prima, a Montecarlo, durante il Laureus Sport Award 2017 , in cui la campionessa paraolimpica Bebe Vio, parlando della sua esperienza di disabile e campionessa dello sport, è riuscita a dimostrare a tutti che la sua impressionante forza e voglia di vivere,  è riuscita a venir fuori proprio grazie allo sport.

 

Come dicevo quindi, Milano era stata già una bella esperienza, ma Zurigo a sua volta non è stato da meno anche se emotivamente meno toccante dal punto di vista drammaturgico, ma certamente molto più esaltante in termini economici. Nell’ hangar ci siamo ritrovati in circa 700 ospiti insiema a personaggi legati al mondo dello sport, degli affari e della politica Svizzera.

Fra tutti Fabian Cancellara, il campione olimpico di ciclismo, nonchè star dello sport internazionale e altri grandi campioni come David Coulthard, Katarina Witt, Edwin Moses e molti altri. Al centro di un ring di boxe, il particolare palco allestito al centro dello sala,  Michael Buffer e sua figlia Cloé, insieme all'ambasciatore Laureus  - Rainer Maria Salzgeber hanno presentato la serata conclusasi con la incredibile somma record di 3 milioni di franchi donati alla causa.

 

Se non fosse che gli occhi erano spalancati, piuttosto che a Zurigo sembrava di essere a Las Vegas ad assistere ad un incontro mondiale di boxe. Michael Buffer, per circa 30 anni,  l’annunciatore ufficiale della boxe mondiale professionista, nonchè maestro di cerimonie della NFL, NHL,  e dei play off della Nba, ha presentato, e condotto la serata permettendo si sviscerare il Laureus e la sua meravigliosa esperienza nella vita sociale della Svizzera tesa a costruire una solida base per i bambini e i giovani “al fine di poter superare la propria autostima con una sana autostima " così come riassunto da Evelyn Fankhauser, Managing Director della Fondazione Laureus Svizzera.

 

Sul palco si sono succeduti ospiti e racconti Laureus, poi l’asta e infine la musica che ha visto protagonisti la band svizzera Pegasus e il cantante Baschi. Una serata trascorsa con grande velocità concludendosi con un after party in cui tutti gli ospiti hanno festeggiato il record raggiunto in un clima di euforia e divertimento. Lasciando l’hangar, a fine serata, ho rivolto ancora una volta lo sguardo sulla pista e lì dietro le sue ombre e le sue luci, l’aereo Iwc attendeva immobile sull’asfalto, come se qualcuno dall’altra parte stava girando una scena di un film….

 

Una notte indimenticabile.

 

Audrey

Audreyworldnews.com

English edition

Dubendorf hangar n9 in one way it’s such a special place for me, every time I arrive it gives me a warming welcome on sunset.A charming shadows, drawn by lights on the IWC airplane cockpit parked in front of the main hall gives to the place some overtime effects. This happen specially when all the Laureus Charity Night guests arrive, it’s like to be on a film set. Everytime it reminds me the movie Casablanca with Humphrey Bogart and Ingrid Bergman.

In a blink the place comes up to be unreal and fantastic for me so that I would like to run on the other side of the plane, keeping in myself a chance of seeing actors taking another rehearsal.I attended the galà of Switzerland Laureus Fondation several times which is celebrated from 11 years with the main focus on collecting resources for social actions on equal opportunities and to prevent distress in young people.

A big project which dosen’t stop on the nationals bording, it keeps on with its genius experience of collaboration with the most famous athletes in the world like ambassadors of its nobile concept of Laureus Foundation. A brust positive competition on achieve the focus of “Laureus sport for good” wrap up all the Foundations in a good cooperation,  spread out in several country around the world,  to reach every year an higher level in term of solidarity, economy and organization which they spend on their own country.I was already on 2017 at the Italian Laureus Foundation in September during the Formula One's grand prix, and that time I had the chance to notice main differences in narrative storytelling between the Italian and Switzerland night that reflect in the same way the essence of the nationality character where the Foundations act.

Milan was certainly unforgettable for the projects of the Laureus Italia Foundation, that were developed in highly disadvantaged realities that can hardly be lived in such a strongly organized nation as Switzerland. In that occasion the strong emotional italian personality blew up in such as kaleidoscopic stories made by all the athletes which had left a sign in the hart of everybody. During the night we touched some really dramatic moments, when a girl who participated in a Laureus project made in the Campania region, coming up on the stage, broke out in a liberating crying while she was telling her personal experience on the stage.

In Italy, the strong personality of emotional significance has come out of stories that have left the mark in the hearts of all for the strength of the story and the characters. It was dramatically emotional when one of the girls who participated in the Laureus project in Campania, coming up on the stage, broke out in a liberating crying while she was telling her personal experience. His words were struggling to get out, because of a crying happy and excited, and became a "deafening applause" who tried to give her the courage demonstrated by his experience, but he had remained defeated by hundreds of eyes that hundreds of eyes that were looking at her in the center of her stage.were oss ervando, at the center of the stage.

Same emotions also tried so long before, in Montecarlo, during the Laureus Sport Award 2017, in which the Paralympic champion Bebe Vio, speaking of his experience of disabled and champion of sport, has succeeded in demonstrating to all that his impressive Strength and desire to live, has managed to come out thanks to the sport.

 

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