Michelangelo? Era mancino. L'incredibile verità!

Michelangelo? Era mancino. L'incredibile verità!

Nuovi studi rivelano che Michelangelo era mancino, ma lavorava con la destra a causa dei pregiudizi del suo tempo contro chi usava la mano sinistra

Credevamo di sapere tutto su Michelangelo, il genio del Rinascimento che ci ha lasciato opere grandiose come la Cappella Sistina e il David. Invece, nuove scoperte si susseguono. Prima, è stato scoperto che l'artista era afflitto da una grave osteoartrite. A rivelare la notizia, uno studio italiano condotto su tre ritratti realizzati da Michelangelo tra i 60 e i 65 anni. Nelle opere, si vede  la mano sinistra del maestro, con noduli dovuti (si ipotizza) a una osteoartrite di grado elevato, probabilmente dovuta all'uso costante di scalpelli e martelli.

Adesso, secondo uno studio dell'esperto di medicina nell'arte Davide Lazzeri (pubblicato su Clinical Anatomy), arriva la notizia secondo cui Michelangelo si costringeva a lavorare con la mano destra pur essendo mancino.

Nella nostra cultura (e non solo) il mancinismo era visto con sospetto e diffidenza, in quanto l'uso della mano sinistra sembrava poco onesto, in odore di peccato. Un vero e proprio ostacolo sociale, soprattutto in ambiti fortemente religiosi, come quelli frequentati da Michelangelo, che prestava i suoi servigi addirittura al Papa.

Naturalmente, Michelangelo non è stato l'unico artista mancino. Solo per fare qualche nome, possiamo ricordare Leonardo da Vinci, Beethoven, Picasso, Einstein, Kant, Kafka. Grandi artisti, autori di memorabili capolavori. Realizzati tutti con la mano sinistra...

Now on air